28/02/2012

Notizie di Ematologia 10 by Xagena

Terapia ad alta dose e trapianto autologo di cellule staminali nella macroglobulinemia di Waldenstrom

Il ruolo del trapianto autologo di cellule staminali nella macroglobulinemia di Waldenström non è ben definito.Uno studio ha analizzato i risultati del trapianto autologo di cellule staminali in pazienti con tale malattia e ha determinato i fattori prognostici con impatto significativo sull’esito.Sono stati analizzati 158 pazienti adulti con macroglobulinemia di W [...]

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Irradiazione cutanea totale con fascio di elettroni e trapianto allogenico non-mieloablativo di cellule staminali emopoietiche nella micosi fungoide e nella sindrome di Sezary in fase avanzata

Attualmente la micosi fungoide e la sindrome di Sézary sono incurabili.Uno studio ha valutato sicurezza ed efficacia di irradiazione cutanea totale con fascio di elettroni e trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche in pazienti con linfoma cutaneo a cellule T.Nello studio, 19 pazienti con linfoma cutaneo a cellule T in stadio avanzato ( et&agr [...]

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Trapianto di cellule staminali nel mieloma multiplo: mancata risposta all’induzione con Talidomide o Lenalidomide

Il trapianto di cellule staminali autologhe come base per il trattamento del mieloma multiplo è lo standard di cura per i pazienti che possono sopportare la procedura senza pericolo. Prima dell'introduzione di nuovi farmaci, un terzo della metà dei pazienti non raggiungeva una risposta parziale al trapianto. La letteratura medica esistente ha dimostrato che nell'epoca passat [...]

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Individuazione di rhinovirus e coronavirus umani nei riceventi trapianto allogenico di cellule staminali emopoietiche

Poco si sa circa le manifestazioni cliniche e virologiche delle infezioni da rhinovirus e coronavirus dopo trapianto di cellule emopoietiche.È stata mantenuta una sorveglianza di 1 anno per descrivere la storia naturale di queste infezioni durante i primi 100 giorni dopo trapianto allogenico di cellule ematopoietiche.I campioni sono stati testati con RT-PCR [...]

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Trapianto allogenico per sindrome mielodisplastica e leucemia mieloide acuta correlate alla terapia

Le sindromi mielodisplastiche e la leucemia mieloide acuta correlate alla terapia hanno una prognosi sfavorevole con il trattamento convenzionale. Sono stati riportati risultati incoraggianti dopo trapianto allogenico.Sono stati analizzati i risultati di 868 persone con leucemia mieloide acuta ( n=545 ) o sindrome mielodisplastica ( n=323 ) sottoposte a trapianto allogenico tr [...]

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Notizie di Diabetologia 10 by Xagena

Associazione tra disfunzione cardiaca autonomica ed infiammazione nel diabete di tipo 1

Ricercatori dell’Università Cattolica di Roma, hanno valutato la relazione tra disfunzione autonomica cardicaca ed infiammazione nei pazienti con diabete di tipo 1. Inoltre è stato verificato se il trattamento con beta-bloccanti fosse in grado di migliorare la disfunzione autonomica cardiaca e l’infiammazione in questi pazien [...]

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Pioglitazone

La terapia con Pioglitazone ( Actos ) può essere associata ad un aumento del rischio di fratture nelle donne. L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha emesso un warning. Lo warning si è basato sui dati clinici in possesso della società produttrice Takeda Pharmaceuticals. Dall’analisi del database è emerso [...]

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Diabete di tipo 1: l’iperglicemia di lunga durata causa alterazioni permanenti a livello delle cellule endoteliali

Studi precedenti hanno mostrato che nel diabete di tipo 1 la disfunzione endoteliale persiste anche quando la glicemia si stabilizza. Inoltre, lo stress ossidativo è stato identificato come mediatore della disfunzione endoteliale indotta da iperglicemia. Un totale di 36 pazienti con diabete di tipo 1 e 12 soggetti di controllo han [...]

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L’iperfibrinogenemia è un indice prognostico indipendente nei pazienti con diabete ricoverati per sindrome coronarica acuta

Il diabete mellito promuove un’aterosclerosi polidistrettuale accelerata, più frequentemente a livello coronarico e correlabile alla presenza di uno stato infiammatorio sistemico cronico. Lo scompenso metabolico espresso dalla glicemia e soprattutto dall’emoglobina glicata ( HbA1c ) gioca un ruolo fondamentale nel condizionare sfavorevolmente la prognosi. I dati della letter [...]

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Alta incidenza di bassi valori di colesterolo HDL nei soggetti con diabete di tipo 2

I pazienti diabetici sono ad alto rischio di eventi cardiovascolari, nonostante un controllo aggressivo della pressione sanguigna, del colesterolo LDL e della glicemia. Ricercatori del Massachusetts General Hospital and Harvard Medical School a Boston, si sono posti l’obiettivo di determinare la prevalenza ed i predittori dei bas [...]

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27/02/2012

Notizie su Dermatologia by Xagena - 10

Fattori prognostici nel linfoma cutaneo anaplastico primario a grandi cellule: caratterizzazione di un sottogruppo clinico con esiti peggiori

I ricercatori della Stanford University a Stanford negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio retrospettivo di coorte per identificare i fattori prognostici nel linfoma cutaneo anaplastico primario a grandi cellule, focalizzando l’attenzione sulla malattia estesa degli arti, definita come presentazione iniziale o progressione a tumori della pelle multipli in un arto o in regioni c [...]

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Anticorpi autoimmuni e intervallo libero da ricorrenza in pazienti con melanoma sottoposti a trattamento adiuvante con Interferone alfa2b

La comparsa di autoanticorpi e le manifestazioni cliniche di autoimmunità in pazienti con melanoma trattati con terapia adiuvante a base di Interferone alfa2b ( IntronA ) sono risultate associate a una prognosi migliore.Un gruppo di Ricercatori dell’Erasmus University ha valutato l’associazione tra la comparsa di autoanticorpi dopo l’inizio del trattam [...]

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Calcipotriolo induce apoptosi nei cheratinociti psoriasici

Negli anni recenti, gli analoghi della Vitamina D3 sono diventati uno dei trattamenti topici più prescritti per la psoriasi a placche cronica da lieve a moderata.Queste molecole sono efficaci e sicure, ma il loro esatto meccanismo di azione non è stato completamente compreso.Studi in vitro hanno mostrato che gli analoghi della Vitamina D3 riducono la [...]

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Morfea a insorgenza precoce associata a Borrelia: un particolare tipo di sclerodermia nei bambini e adolescenti con un alto titolo di anticorpi antinucleo ?

La morfea è una sclerosi cutanea infiammatoria autoimmune di eziologia non nota. Si è discusso a lungo su un potenziale ruolo causativo di Borrelia burgdoferi, ma non si è ancora giunti a una soluzione definitiva.Incuriositi dai casi di 3 giovani pazienti con forma grave di morfea associata a Borrelia e con un alto titolo di anticorpi antinucleo ( ANA ), u [...]

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Carcinoma basosquamoso

Il carcinoma basosquamoso è considerato un tipo aggressivo di carcinoma delle cellule basali ( BCC ) caratterizzato da un aumentato rischio di ricorrenza e metastasi.Un gruppo di Ricercatori dell’Oklahoma University Health Sciences Center negli Stati Uniti, ha condotto una revisione della letteratura.Dalla revisione è emerso che non esistono spe [...]

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Complicanze oculari della sindrome di Stevens-Johnson e della necrolisi epidermica tossica

Un gruppo di Ricercatori francesi ha condotto uno studio retrospettivo di coorte con l’obiettivo di descrivere le manifestazioni oculari acute e tardive della necrolisi epidermica tossica ( TEN ), della sindrome di Stevens-Johnson ( SJS ) e di una sidrome che le include entrambe, e di identificare i predittori dello sviluppo di complicanze oculari.Sono stati coinvolti 15 [...]

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Notizie di Cardiologia by Xagena - 10

Rischio basale di sanguinamento maggiore nell’infarto del miocardio senza innalzamento del tratto ST

Il trattamento dell’infarto del miocardio senza innalzamento del tratto ST ( NSTEMI ) riduce gli eventi ischemici, ma aumenta il sanguinamento.La predizione basale di sanguinamento può integrare la predizione del rischio ischemico per l’ottimizzazione della cura dell’infarto NSTEMI; tuttavia i modelli esistenti non si adattano bene a questo scopo. [...]

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Sincope e rischio di morte improvvisa nella cardiomiopatia ipertrofica

Il significato prognostico della sincope non è stato analizzato in modo sistematico nella cardiomiopatia ipertrofica e le strategie di trattamento si basano in larga parte su intuizione ed esperienza.Uno studio ha valutato la relazione tra sincope e morte improvvisa in 1.511 pazienti consecutivi con cardiomiopatia ipertrofica.Una sincope non-spiegata ( n=153 [...]

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Proteina C-reattiva e rischio di trombosi dello stent ed eventi cardiovascolari dopo l’impianto di stent a rilascio di farmaco

Benchè la proteina C-reattiva ( CRP ) sia stata proposta come un utile biomarcatore per predire l’aterotrombosi, l’associazione tra proteina C-reattiva e trombosi da stent dopo impianto di stent a rilascio di farmaco non è stata definita.Un gruppo di ricercatori coreani ha valutato in modo retrospettivo 2.691 pazienti trattati con stent a rilascio di [...]

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La resincronizzazione cardiaca induce importante rimodellamento inverso strutturale e funzionale in pazienti con insufficienza cardiaca di classe NYHA I/II

La terapia di resincronizzazione cardiaca ( CRT ) migliora la struttura e la funzione del ventricolo sinistro, e gli esiti clinici in pazienti con insufficienza cardiaca di classe III/IV NYHA ( New York Heart Association ) con intervallo QRS prolungato.Non è noto se i pazienti con insuffcienza cardiaca sistolica di classe NYHA I/II vadano incontro a rimodellamento inverso del [...]

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Prevalenza della sindrome del QT lungo congenito

La prevalenza delle malattie aritmogene su base genetica non è nota.Per la sindrome del QT lungo, i dati vanno da 1:20.000 a 1:5.000, ma nessuna di questi è basato su dati attuali.Un gruppo di Ricercatori dell’Università di Pavia, in Italia, ha condotto uno studio per definire la prevalenza della sindrome del QT lungo.In 18 ospedali [...]

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Sanguinamento gastrointestinale in pazienti con sindromi coronariche acute: incidenza, predittori e implicazioni cliniche

E’ stata valutata l'incidenza, i predittori e gli esiti di sanguinamento gastrointestinale nei pazienti con sindromi coronariche acute.Il sanguinamento gastrointestinale è una potenziale complicanza emorragica in pazienti con sindromi coronariche acute, trattati con farmaci antitrombotici e/o antipiastrinici.Gli esiti clinici associati a sanguinamento gastro [...]

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24/02/2012

Notizie su Pneumologia by Xagena - 9

Influenza: complicanze polmonari

L’influenza è una malattia virale tipica del periodo invernale, che colpisce prevalentemente il tratto respiratorio.Nella maggior parte dei casi l’influenza acuta si manifesta con febbre, mal di gola, mal di testa, bruciore agli occhi, dolori agli arti inferiori.Normalmente la febbre scende gradualmente dopo i primi di 2-3 giorni e dopo circa 5 giorni si arriva a [...]

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Leptina, un nuovo predittore della funzione polmonare nello scompenso cardiaco

La leptina, un ormone prodotto dal tessuto adiposo, presenta proprietà proinfiammatorie ed è generalmente elevata nei pazienti con insufficienza cardiaca cronica.Ricercatori della Mayo Clinic a Rochester negli Stati Uniti, hanno valutato se la leptina plasmatica fosse correlata alla perdita della funzione polmonare nei pazienti non-cachettici con insufficienza ca [...]

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Obesità ed asma: uno specifico fenotipo ?

L’obesità è associata ad un aumento della prevalenza di asma, soprattutto nelle donne.Ricercatori dell’Universite Laval nel Quebec ( Canada ) hanno compiuto uno studio con l’obiettivo di determinare se i soggetti obesi presentassero uno specifico fenotipo per l’asma.Lo studio ha riguardato 44 soggetti obesi consecutivi ( indice [...]

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Broncopneumopatia cronica ostruttiva: i pazienti trattati con anticolinergici per via inalatoria a maggior rischio di eventi cardiovascolari

Gli anticolinergici per via inalatoria [ Ipratropio ( Atem ), Tiotropio ( Spiriva ) ] trovano ampio impiego nel pazienti con malattia polmonare ostruttiva cronica ( BPCO ), ma l’effetto di questi farmaci sul rischio cardiovascolare non è noto.Ricercatori della Wake Forest University School of Medicine a Winston-Salem negli Stati Uniti, hanno compiuto una revisione [...]

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BPCO: Spiriva associato a rischio di ictus ?

Boehringer Ingelheim ha informato l’FDA ( Food and Drug Administration ) che è stato riscontrato un aumentato rischio di ictus nei pazienti che assumono Spiriva HandiHaler ( Tiotropio ).Spiriva trova impiego nel trattamento con broncospasmo associato a malattia polmonare ostruttiva cronica ( BPCO ). Boehringer Ingelheim sta conducendo un’analisi [...]

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Associazione tra russamento e bronchite cronica

Il fenomeno del russamento è molto più comune tra i pazienti con bronchite cronica, rispetto alle persone che non ne soffrono. Uno studio, coordinato da Ricercatori della Korea University Ansan Hospital, ha esaminato in modo prospettico l’associazione tra il russamento e la bronchite cronica. Lo studio è stato condotto tra il giugno 2001 ed i [...]

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Notizie su Oncologia Medica by Xagena - 7

Prevenzione della nausea e del vomito associata alla chemioterapia emetogena: Emend, speciali avvertenze e precauzioni per l'uso

Emend, il cui principio attivo è Aprepitant, trova indicazione nella prevenzione della nausea e del vomito precoci e tardivi associati alla chemioterapia altamente emetogena in ambito oncologico a base di Cisplatino. Inoltre Emend viene impiegato nella prevenzione della nausea e del vomito associati alla chemioterapia moderatamente emetogena in ambito oncologico.Emend v [...]

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Tumore alla mammella: Faslodex, speciali avvertenze e precauzioni per l'uso

Faslodex, il cui principio attivo è Fulvestrant, trova indicazione nel trattamento di donne in postmenopausa affette da carcinoma mammario, localmente avanzato o metastatico, con recettori per gli estrogeni positivi ( ER+ ), in ricaduta di malattia durante o dopo terapia antiestrogenica adiuvante o progressione di malattia durante terapia con un antiestrogeno.Faslodex d [...]

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Carcinoma colorettale e del testa-collo: Erbitux, avvertenze speciali e precauzioni di impiego

Erbitux, il cui principio attivo è Cetuximab, trova indicazione nel trattamento di pazienti affetti da carcinoma metastatico del colon-retto con espressione del recettore per il fattore di crescita epidermico ( EGFR ) e con gene KRAS non-mutato ( wild-type ): in combinazione con chemioterapia; in monoterapia nei pazienti nei quali sia fallita la terapia a base di Oxaliplatino e Iri [...]

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Esiti e predittori di sopravvivenza nel carcinoma dell’endometrio di stadio IIIA

Un gruppo di Ricercatori della Columbia University a New York negli Stati Uniti, ha esaminato i predittori di sopravvivenza per il tumore dell’endometrio di stadio IIIA e ha confrontato gli esiti di questa neoplasia con quella dei tumori dell’endometrio confinati all’utero.Sono state esaminate donne con adenocarcinoma endometrioide di stadio IIIA, trattate tr [...]

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Esiti a lungo termine di pazienti cirrotici con carcinoma epatocellulare allo stadio precoce trattati con ablazione laser percutanea sotto guida ecografia

L’ablazione laser percutanea è stata proposta come un trattamento attivo in pazienti con carcinoma epatocellulare, tuttavia mancano ampi studi multicentrici che abbiano utilizzato questa tecnica.Un gruppo di Ricercatori dell’Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale ( Roma ), ha analizzato in maniera retrospettiva il trattamento e i parametri di sopravvi [...]

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Tromboembolismo in pazienti con tumore gastroesofageo in stadio avanzato trattati con chemioterapia di combinazione con antraciclina, Platino e fluoropirimidina

I dati relativi alla prevalenza e agli esiti degli eventi tromboembolici nei pazienti con tumore gastroesofageo in stadio avanzato, sottoposti a chemioterapia, sono limitati.E’ stata compiuta un’analisi esplorativa, prospettica, degli eventi tromboembolici in uno studio randomizzato e controllato su 964 pazienti reclutati tra il 2000 e il 2005, e trattati con chemi [...]

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23/02/2012

Notizie su Oftalmologia by Xagena

Potenziale ruolo delle xantofille nella cataratta e nella degenerazione maculare associata all’età

Le xantofille, caroteinoidi luteina, e zeaxantina si accumulano nelle lenti degli occhi e nella regione maculare della retina. La concentrazione di luteina e di zeaxantina nella macula sono più alte di quelle trovate nel plasma ed in altri tessuti. Le xantofille possono agire proteggendo l’occhio dalla fototossicità ultravioletta, contrastando le specie reattive d’ossigeno ( [...]

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La chirurgia della cataratta è giustificata nei pazienti con degenerazione maculare ( ARMD ) associata all’età ?

L’obiettivo dello studio è stato quello di determinare se i pazienti con degenerazione maculare (ARMD) associata all’età potessero trarre beneficio dalla chirurgia della cataratta per migliorare la funzione visiva e la qualità della vita, e valutare l’impatto della chirurgia sulla propensione verso la degenerazione maculare. Uno studio prospettico è stato eseguito su pazienti [...]

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I recettori TSH coinvolti nell’oftalmopatia di Graves

L’oftalmopatia di Graves e l’ipertiroidismo di Graves sono malattie strettamente associate e ritenute essere causate dallo stesso processo autoimmune. La dimostrazione di questa relazione è la presenza di auto-anticorpi che reagiscono con un auto-antigene presente nell’orbita e nella ghiandola tiroidea. Gli anticorpi ai recettori TSH (TSH-R) sono probabilmente all’origine [...]

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Glaucoma secondario all’iridociclite associata all’artrite reumatoide giovanile

Il glaucoma è una comune complicanza dell’iridociclite o uveite associata all’artrite reumatoide giovanile. Alla base c’è un’infiammazione prolungata intraoculare, trattata in modo inadeguato, ed in alcune circostanze l’uso di steroidi. La terapia medica e chirurgica per il glaucoma associato all’uveite dell’artrite reumatoide giovanile non risulta efficace in modo comp [...]

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Studio preliminare dell’applicazione della terapia fotodinamica con Verteporfina per la neovascolarizzazione coroidale nella miopia patologica, istoplasmosi oculare

E’ stata valuata nel breve periodo la sicurezza e gli effetti sull’acuità visiva della terapia fotodinamica con Verteporfina nella neovascolarizzazione coroidale non associata alla degenerazione maculare età dipendente nella miopia patologica, nell’istoplasmosi oculare e nelle cause idiopatiche. Lo studio è stato compiuto in 4 Centri oftalmologici in Europa e nel Nord America. [...]

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Terapia fotodinamica con Verteporfina

La Verteporfina è una sostanza fotosensibilizzante per la terapia fotodinamica, attivata da luce non generante calore, di bassa intensità, di lunghezza d’onda 689 nm. L’attivazione genera la formazione di radicali liberi dell’ossigeno, citotossici. La specificità e la captazione della Verteporfina da parte delle cellule target con un’alta espressione dei recettori per [...]

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Notizie di Neurologia by Xagena - 10

Confronto tra stenting carotideo ed endoarterectomia in pazienti con stenosi carotidea sintomatica

Gli stent sono un trattamento alternativo alla endoarterectomia carotidea per la stenosi carotidea sintomatica, ma studi precedenti non hanno stabilito una equivalenza tra i due trattamenti per quanto riguarda sicurezza ed efficacia.È stato condotto uno studio per confrontare la sicurezza del posizionamento di stent carotideo con quella dell’endoarterectomia carotidea. [...]

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Eventi correlati al suicidio nei pazienti trattati con farmaci antiepilettici

Una precedente meta-analisi dei dati derivati da studi clinici ha mostrato un’associazione tra farmaci antiepilettici e suicidalità ( intenzione suicidaria, comportamento suicidario, o entrambi ).Un gruppo di Ricercatori spagnoli ha utilizzato dati osservazionali rappresentativi della popolazione generale nel Regno Unito per esaminare l’associazione tra uso o non-uso di farm [...]

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Nuove indicazioni sulle cause che portano ad una morte precoce di alcuni soggetti affetti da malattia di Parkinson

Una nuova ricerca ha mostrato come lo sviluppo della malattia di Parkinson in età avanzata influenzi la durata di vita di questi soggetti.Lo studio, della durata di 12 anni, ha preso in esame 230 soggetti affetti da malattia di Parkinson, di cui 211 sono morti prima della fine della ricerca.In media il tempo che intercorre tra la comparsa dei primi problemi di movime [...]

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Gli anziani che assumono farmaci anticolinergici sono a maggior rischio di declino cognitivo e demenza

Nonostante l’alta assunzione di farmaci con proprietà anticolinergiche da parte delle persone anziane, gli effetti sul declino cognitivo e la demenza sono stati valutati solo raramente. Hanno preso parte allo studio condotto da Ricercatori dell’Università di Montpellier in Francia, 4.128 donne e 2.784 uomini di età uguale o superiore ai 65 anni di una coorte reclutata in 3 [...]

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Sclerosi multipla: Fingolimod e funzione polmonare

Fingolimod ( Gilenya ) è un modulatore del recettore S1P ( sfingosina-1-fosfato ) in sviluppo clinico nel trattamento cronico della sclerosi multipla recidivante, assunto per os al dosaggio di 0.5 mg/die.Fingolimod causa una down-regolazione del recettore S1P, che è coinvolto nel traffico dei linfociti dal tessuto nodale alla circolazione periferica. Pertanto, Fi [...]

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Antiepilettici: rischio di autolesionismo e di comportamento suicidario con Levetiracetam, Tiagabina, Topiramato e Vigabatrin

Una recente meta-analisi di studi randomizzati ha evidenziato che la classe dei farmaci antitiepilettici aumenta il rischio di pensieri suicidari e di comportamenti suicidari.Ricercatori dell’Università di Brema in Germania, hanno condotto uno studio osservazionale con i dati provenienti dal UK General Practice Research Database per verificare se anche nella pratica clinica fo [...]

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21/02/2012

Notizie sui tumori

 

News > Oncologia Xagena

 

Bevacizumab, Talidomide, Docetaxel e Prednisone in pazienti con carcinoma della prostata e resistenza a castrazione

È stato recentemente dimostrato che la Talidomide ( Thalidomid ) ha un effetto additivo con l’attività di Docetaxel ( Taxotere ) nel tumore della prostata resistente a castrazione.In studi di fase II che hanno combinato Docetaxel con Bevacizumab ( Avastin ) è stata osservata una sostanziale attività antitumorale.E’ stato ipotizzato che la combinazione di Docetaxel p [...]
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Terapia con enzima proteolitico pancreatico confrontata con chemioterapia basata su Gemcitabina per il trattamento del tumore pancreatico

La medicina convenzionale ha poco da offrire ai pazienti con adenocarcinoma pancreatico inoperabile e di conseguenza molti pazienti vanno in cerca di trattamenti alternativi.Nel 1998, il National Cancer Institute ( NCI ) ha sponsorizzato uno studio di fase III, randomizzato e controllato, su terapia a base di enzima proteolitico versus chemioterapia.Dal momento che la maggi [...]
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Trattamento neoadiuvante con Trastuzumab nel tumore del seno HER2+

Trastuzumab ( Herceptin ), un anticorpo umanizzato contro HER-2 ( recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano ), è molto efficace nel tumore del seno.Uno studio ha valutato in modo prospettico l’efficacia di Trastuzumab quando somministrato in modo concomitante a chemioterapia neoadiuvante basata su antracicline e taxani.Le pazienti con tumori positivi per [...]
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Notizie di Nefrologia by Xagena - 3

Ablazione a radiofrequenza di una singola metastasi alla ghiandola surrenale da carcinoma a cellule renali

Sono state esaminate le prime esperienze cliniche di ablazione a radiofrequenza nei pazienti con carcinoma a cellule renali con metastasi singole alle ghiandole surrenali.Un totale di 5 pazienti sono stati trattati con ablazione con radiofrequenza di metastasi surrenalica da carcinoma renale in tomografia computerizzata tra il 2006 e il 2007. Sono stati utilizzati il gen [...]

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Casi di fibrosi sistemica nefrogenica da una singola istituzione

Lo scopo dello studio è stato quello di stimare e stratificare il rischio di insorgenza di fibrosi sistemica nefrogenica in ben definite sotto-popolazioni a rischio da una grande unica istituzione.E' stato condotto uno studio retrospettivo su una coorte di pazienti esposti ad agenti di contrasto come il Gadolinio per un periodo di 8 anni ( 1999-2006 ), e una serie di ca [...]

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Controindicazioni all’uso di farmaci nei pazienti dializzati che si devono sottoporre a intervento coronarico percutaneo

E’ stato studiato l’uso di Enoxaparina ( Clexane / Lovenox ) ed Eptifibatide ( Integrilin ), due farmaci controindicati/non raccomandati, tra i pazienti dializzati sottoposti a intervento coronarico percutaneo ( PCI ), e la loro associazione con gli esiti.Per le analisi sono stati utilizzati dati provenienti da 829 ospedali statunitensi e relativi a 22.778 pazienti [...]

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Relazione tra gravità dell’insufficienza renale e esiti a 2 anni dopo impianto di stent a rilascio di Sirolimus

La presenza di insufficienza renale cronica è associata ad un aumento del rischio di ristenosi e di maggiori eventi cardiaci avversi dopo interventi coronarici, specialmente nei pazienti in emodialisi.Lo scopo di uno studio è stato quello di valutare l'impatto di vari gradi di insufficienza renale sull’esame angiografico e sui risultati clinici a 2 anni dop [...]

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Nefrectomia parziale robot-assistita versus nefrectomia parziale laparoscopica per tumori renali

La nefrectomia parziale robot-assistita sta prendendo rapidamente piede come alternativa alla nefrectomia parziale laparoscopica per il trattamento di tumori renali.Ricercatori della Washington University hanno condotto una revisione retrospettiva delle cartelle cliniche con la valutazione di 118 nefrectomie parziali laparoscopiche consecutive e di 129 nefrectomie parziali rob [...]

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