18/05/2012
Notizie sull'Endocrinologia 7 by Xagena
Anticorpi antipituitari nei pazienti con iperprolattinemia idiopatica
L’iperprolattinemia è spesso osservata nell’ipofisite linfocitica. Per chiarire il possibile coinvolgimento pituitario autoimmune nei pazienti con iperprolattinemia apparentemente idiopatica, è stata ricercata la presenza di anticorpi antipituitari nei pazienti iperprolattinemici con iperprolattinemia idiopatica ed in quelli con prolattinoma.Sono stat [...]
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Pazienti con adenomi pituitari secernenti TSH: management di lungo periodo
I tumori pituitari secernenti TSH ( ormone tireotropo ), detti anche tireotropinomi ( TSH-omi ) sono una rara causa di ipertiroidismo e sono responsabili di meno dell’1% di tutti gli adenomi pituitari.Il mancato riconoscimento della presenza di un TSH-oma può comportare conseguenze drammatiche come l’ablazione della tiroide, che può causare un’u [...]
Il Rosiglitazone induce riduzioni della massa ossea
Il PPAR-gamma ( recettore per gli attivatori dei perossisomi gamma ) regola sia il metabolismo del glucosio che la massa ossea. Recentemente è emerso che la modulazione dell’attività di PPAR-gamma con i tiazolidinedioni antidiabetici provoca effetti indesiderati a livello osseo. [...]
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Malattia di Cushing: la Gamma Knife come alternativa terapeutica
Sebbene la chirurgia transfenoidale rappresenti il trattamento di prima linea della malattia di Cushing, le forme recidivanti sono di frequente riscontro. L’impiego dei farmaci anticortisolo e della radioterapia convenzionale è limitato dagli effetti collaterali. L’obiettivo d [...]
Elevati livelli di adiponectina associati a basso rischio di malattia coronarica negli uomini anziani sani
Studi hanno indicato una relazione tra adiponectina, obesità e malattia coronarica. Ricercatori dell’Aarhus University Hospital in Danimarca e dell’Uppsala University, in Svezia, hanno esaminato se l’adiponectina fosse in grado di predire la malattia cardiovascolare nei pazien [...]
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15:55 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: trattamento dell'iperprolattinemia non-tumorale xagena, trattamento della microprolattinoma xagena, trattamento della macroprolattinona xagena, cabergolina ed iperprolattinemia xagena, dostinex ed iperprolattinemia xagena, iperprolattinemia idiopatica ed anticorpi antipituitari xagena, trattamento dell'ipofisite linfocitica xagena, adenomi pituitari secernenti tsh xagena, ormone tireotropo xagena, tireotropinomi xagena, ipertiroidismo ed adenomi pituitari xagena, riduzione della massa ossea indotta dal rosiglitazone xagena, modulazione dell'attività di ppar-gamma con tiazolidinedioni ant, malattia di cushing e gamma knife xagena, alternativa terapeutica nella malattia di cushing xagena, farmaci anticortisolo nel trattamento della malattia di cushing , livelli di adiponectina e rischio di malattia coronarica xagena, obesità e malattie coronariche xagena | OKNOtizie |
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Notizie sulle Emergenze Mediche 8 by Xagena
Linee guida ACC/AHA/ESC riguardo al trattamento in acuto della tachicardia a complessi QRS stretti
Nella tachicardia a complessi QRS stretti, le manovre vagali ( manovra di Valsalva, massaggio carotideo, immersione della faccia in acqua fredda ) dovrebbero essere praticate in modo da terminare l’aritmia o modificare la conduzione atrio-ventricolare (AV). Se queste manovre dovessero risultare inefficaci nei pazienti emodinamicamente stabili, dovrebbero essere somministrati i f [...]
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Il test del BNP favorisce la gestione dei pazienti con dispnea grave presso il Dipartimento d’Emergenza
Lo studio BASEL ( BNP for Acute Shortness of Breath Evaluation ) ha valutato l’utilità degli alti livelli del peptide natriuretico di tipo B ( BNP ) nell’identificare la presenza di malattia cardiaca nei pazienti giunti al Dipartimento d’Emergenza con dispnea acuta. Un valore di BNP superiore a 500 pg/ml identifica un paziente con insufficienza card [...]
L'angioplastica primaria riduce del 75% il rischio di re-infarto ad 1 mese rispetto alla terapia fibrinolitica nei pazienti con infarto miocardico acuto
Lo Studio DANAMI-2 ha aggiunto altra evidenza alla superiorità dell’angioplastica d’emergenza nei confronti del trattamento fibrinolitico. Lo studio ha fornito dati così evidenti che è stato interrotto prima del tempo. L’angioplastica d’emergenza ha ridotto di quasi il 75% il rischio di re-infarto nell’arco di 30 giorni rispetto all’Alteplase ( protocollo acce [...]
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Society for Academic Emergency Medicine : “Non è ancora chiaro se il rischio nell’impiego della terapia trombolitica nell’ictus sia superiore al beneficio?
La SAEM ( Society for Academic Emergency Medicine ) sottolinea l’esistenza di controversie riguardo all’impiego della terapia trombolitica nell’ictus acuto. “Sebbene l’evidenza dimostri il beneficio terapeutico in una minoranza di pazienti, esiste un aumento del rischio di emorragia intracranica�?. It is not yet clear whether the treatment risk is outweigh [...]
Prognosi a lungo termine delle persone colpite da arresto cardiaco extraospedaliero e sottoposte a defibrillazione precoce
La mortalità dopo arresto cardiaco extra-ospedaliero per insorgenza di fibrillazione ventricolare è alta. La defibrillazione precoce, eseguita in ambiente ospedaliero , ha dimostrato di aumentare la percentuale di sopravvivenza dei pazienti colpiti da arresto cardiaco. L’obiettivo dei Ricercatori della Mayo Clinic a Rochester (Usa) è stato quello di valutare la prognosi [...]
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15:41 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: trattamento della tachicardia a complessi qrs stretti xagena, manovre vagali nella tachicardia a complessi qrs stretti xagena, manovr vagali e conduzione atrio-ventricolare nella tachicardia, dispnea grave e test del bnp xagena, peptide natriuretico tipo b e malattia cardiaca xagena, patologie cardiologiche xagena, malattie del cuore xagena, cuore xagena, dispnea acuta xagena, angiplastica primaria e re-infarto xagena, terapia fibrinolitica nel trattamento dell'infarto miocardico ac, studio danami-2 xagena, trattamento fibrinolitico xagena, terapia trombolitica nell'ictus acuto xagena, arresto cardiaco e defibrillazione precoce xagena, mortalità dopo insorgenza difibrillazione ventricolare xagena | OKNOtizie |
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Notizie sull'Ematologia 7 by Xagena
Previsione di tromboembolismo venoso nei pazienti oncologici
Il rischio di tromboembolismo venoso è aumentato nei pazienti oncologici. Per migliorarne la previsione in questi soggetti, è stato effettuato uno studio osservazionale prospettico di coorte dei pazienti con nuova diagnosi di cancro o progressione della malattia dopo la remissione.Un modello di rischio sviluppato in precedenza per la previsione di rischio di trom [...]
Adattamento all'anemia nell’emoglobina E-beta-talassemia
L’emoglobina E-beta talassemia ( HbE-BT ) è la più comune forma di talassemia grave in molti paesi asiatici. Il suo fenotipo clinico è estremamente variabile.Non è chiaro perché alcuni pazienti con questa condizione riescano a svilupparsi e a vivere in salute anche con livelli molto bassi di emoglobina.Uno studio ha dimostrato com [...]
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Successo del trattamento per linfoma associato al virus di Epstein-Barr dopo trapianto di sangue del cordone ombelicale con l’uso di linfociti T citotossici EBV-specifici
La terapia cellulare delle malattie linfoproliferative post-trapianto positive al virus di Epstein-Barr ( EBV ) nei soggetti sottoposti a trapianto di sangue cordonale è limitata dalla mancanza di donatori e dal sistema immunitario neonatale del donatore stesso.Sono stati quindi utilizzati in uno studio linfociti T citotossici ( CTL ) di donatori non-consanguinei, EBV-s [...]
Neurolinfomatosi: linfoma primario del sistema nervoso centrale
La neurolinfomatosi è un raro evento clinico. L’International Primary CNS Lymphoma Collaborative Group ha studiato in modo retrospettivo 50 pazienti provenienti da 12 Centri di 5 Paesi per un periodo di 16 anni.La neurolinfomatosi è stata associata al linfoma non-Hodgkin nel 90% dei casi e alla leucemia acuta nel 10%. Si è manifestata com [...]
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Anemia nel linfoma di Hodgkin: ruolo di interleuchina-6 ed epcidina
Le citochine giocano un ruolo di primo piano nel linfoma di Hodgkin e dal momento che l’interleuchina-6 ( IL-6 ) induce l’espressione di epcidina, uno dei principali regolatori del metabolismo del ferro, uno studio ha valutato il contributo di epcidina nell’anemia al momento della diagnosi di linfoma di Hodgkin.Sono stati analizzati campioni di plasma di 65 p [...]
Trombosi arteriosa nei giovani trattati per mieloma multiplo
È stato effettuato uno studio prospettico per valutare il rischio di trombosi arteriosa in 195 pazienti consecutivi di età compresa tra 18 e 65 anni con nuova diagnosi di mieloma multiplo. Tutti i pazienti sono stati trattati con 3 cicli di VAD ( Vincristina, Doxorubicina e Desametasone ) o TAD ( Talidomide, Doxorubicina, Desametasone ) o PAD ( Bortezomib, Doxorubicina [...]
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15:31 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pazienti oncologici e tromboembolismo venoso xagena, malattie oncologiche xagena, tumore xagena, cancro xagena, terapie oncologiche xagena, emoglobina e-beta ed anemia xagena, talassemia nei paesi asiatici xagena, livelli di emoglobina xagena, trattamento del linfoma associato al virus di epstein-barr xagen, trapianto di sangue del cordone ombelicale xagena, uso dilinfociti t tossici ebv specifici xagena, terapia cellulare delle malattie linfoproliferative post-trapian, virus di epstein-barr nel trapianto di sangue cordonale xagena, linfociti t citotossici xagena, neurolinfomatosi xagena, linfoma primariodel sistema nervoso centrale xagena, neurolinfomatosi e linfoma non-hodgkin xagena, neurolinfomatosie leucemia acuta xagena, interleuchina-6 nel trattamento dell'anemia nel linfoma di hodgk, interleuchina-6 ed epcidina nel trattamento dell'anemia nel linf, miloma multiplo nei giovani e trombosi arteriosa xagena, vincristina nella trombosi arteriosa nei giovani con mieloma mul, doxorubicina nel trattamento della trombosi arteriosa nei giovan, desamesatone nel trattamento della trombosi arteriosa nei giovan, talidomide doxorubicina desamesatone nel trattamento della tromm, bortezomib doxorubicina nel trattamento della trombosi arteriosa | OKNOtizie |
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Notizie sulla Diabetologia 7 by Xagena
Studio RECORD: il Rosiglitazone aumenta il rischio di scompenso cardiaco e di fratture nelle donne
Il Rosiglitazone ( Avandia ) è un insulino-sensibilizzante, utilizzato in combinazione con la Metformina ( Avandamet ), sulfonilurea ( Avandaryl ) o di entrambe, per ridurre i livelli di glicemia nelle persone affette da diabete mellito di tipo 2.Ricercatori dello studio RECORD ( Rosiglitazone evaluated for cardiovascular outcomes in oral agent combination therapy for t [...]
I più alti livelli di adiponectina associati a un minor rischio di diabete mellito di tipo 2
L’associazione dell’obesità con lo sviluppo di diabete mellito di tipo 2 potrebbe essere parzialmente mediata dalla secrezione alterata di adipochine da parte del tessuto adiposo.Una maggiore adiposità diminuisce la secrezione di adiponectina, un’adipochina con proprietà anti-infiammatorie e di sensibilizzazione all’insulina. [...]
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Rischio di malattia cardiovascolare e di mortalità generale tra i pazienti con diabete di tipo 2 trattati con antidiabetici orali
Ricercatori dell’Imperial College London in Gran Bretagna hanno compiuto uno studio retrospettivo con l’obiettivo di verificare il rischio di infarto miocardico, insufficienza cardiaca e di mortalità per qualsiasi causa, associato ai farmaci antidiabetici.E’ stato utilizzato l’UK General Practice Research Database 1990-2005, e la popolazione anal [...]
Il controllo intensivo della glicemia riduce gli eventi cardiovascolari nei pazienti con diabete mellito
Non è ancora chiaro se un controllo intensivo della glicemia sia in grado di ridurre gli eventi macrovascolari e la mortalità per tutte le cause in individui con diabete mellito di tipo 2.Ricercatori dell’University of Cambridge hanno compiuto una meta-analisi degli studi clinici randomizzati e controllati per determinare se un trattamento intensivo porti b [...]
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Terapie per i pazienti con diabete di tipo 2 e coronaropatia
Il trattamento ottimale per pazienti con diabete mellito di tipo 2 e malattia cardiaca ischemica non è stato stabilito.I Ricercatori del BARI 2D Study Group hanno assegnato in maniera casuale 2.368 pazienti con diabete di tipo 2 e malattia cardiaca a sottoporsi a rivascolarizzazione immediata con terapia medica intensiva oppure alla sola terapia medica intensiva e a sen [...]
Glicemia a digiuno e rischio di ictus e infarto miocardico
Benchè il diabete sia un fattore di rischio noto per le malattie cardiovascolari aterosclerotiche, il rischio di malattia cardiovascolare per i valori di glicemia sotto l’attuale soglia del diabete rimane poco chiaro.Ricercatori coreani hanno studiato 652.901 uomini di età compresa tra 30 e 64 anni, inseriti nel Korean National Health Insurance System, e li [...]
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15:13 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rosiglitazone e rischio di scompenso cardiaco nelle donne xagena, rosiglitazone e rischio fratture nelle donne xagena, avandia nel trattamento del diabete mellito tipo 2 xagena, avandamet nel trattamento del diabete mellito tipo 2 xagena, avandaryl nel trattamento del diabete mellito tipo 2 xagena, studio record e diabete xagena, farmaci insulino-sensibilizzanti nel trattamento deilivelli di g, livelli di adiponectina e minor rischio di diabete mellito tipo , antidiabetici orali nel trattamento del diabete tipo 2 e rischio, rischio di mortalità nel diabete tipo 2 trattato con antidiabeti, livelli di glicemiaed eventi cardiovascolari nel diabete mellito, terapie appropriate nel diabete tipo 2 e coronaropatia xagena, glicemia a digiunoe rischio infarto xagena, glicemia a digiuno e rischio di ictus xagena, malattie cardivascolari aterosclerotiche e diabete xagena | OKNOtizie |
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17/05/2012
Notizie sulla Dermatologia 7 by Xagena
Efficacia e sicurezza del trattamento laser pulsato per il lupus eritematoso discoide
Il trattamento del lupus eritematoso discoide cronico con laser pulsato ha mostrato risultati promettenti, anche se gli esiti di studi precedenti non siano stati valicati.E’ stato condotto uno studio prospettico in aperto per valutare l'efficacia e la sicurezza del laser pulsato per il trattamento del lupus eritematoso discoide cronico recalcitrante, utilizzando un metod [...]
Idrosadenite suppurativa
L’idrosadenite suppurativa, nota anche come acne inversa, è una malattia cronica, spesso invalidante, che colpisce prevalentemente le ascelle, il perineo, e le regioni infra-mammarie.Sono stati stimati tassi di prevalenza fino al 4%. La comprensione di questa patologia è cambiata nel tempo. E' ormai considerata una malattia di occlusione follico [...]
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Pigmentazione cutanea dopo fotosensibilità indotta dalla terapia con Vandetanib
In pazienti trattati con Vandetanib ( Zactima ), un inibitore di EGFR, di VEGF e RET chinasi ( riarrangiato durante la transfezione ), è stata riportata fotosensibilità.Ricercatori del National Cancer Institute a Bethesda negli Stati Uniti, hanno descritto la comparsa di iperpigmentazione cutanea dopo fotosensibilità in 2 pazienti trattati con Vandetanib. [...]
L'Interferone beta induce panniculite che mima l'appendicite acuta
Ricercatori dell’Hôpital du Sacré-Cœur e dell’University of Montréal, in Canada, hannp presentato un caso di panniculite settale indotta da Interferone beta.Una donna di 43 anni con sclerosi multipla, trattata con Interferone beta per via sottocutanea, ha presentato dolore a livello del quadrante addominale destro in basso, febbre e induri [...]
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Virus dell'epatite C e lichen planus
Una meta-analisi di 7 studi ha esaminato l'associazione tra virus dell'epatite C ( HCV ) e il lichen planus.Per l'outcome primario di prevalenza di eventi, l’analisi ha mostrato l’esistenza di un'importante associazione tra HCV e lichen planus.Nel confronto tra la prevalenza di esposizione a HCV nei pazienti con lichen planus con quella dei soggetti con [...]
Terapia con raggi UV-A1 per la fibrosi sistemica nefrogenica
La fibrosi sistemica nefrogenica è una rara malattia della pelle associata allo stadio terminale della malattia renale e all'esposizione di Gadolinio. La terapia per la fibrosi nefrogenica sistemica è impegnativa con poche opzioni oltre a prevenire l'esposizione al Gadolinio e a migliorare la funzionalità renale attraverso il trapianto. Tuttavia, in alcuni casi, [...]
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15:54 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lupus eritematoso discoide e trattamento laser xagena, trattamento dellupus eritematoso discoide cronico recalcitrante , acne inversa xagena, idrosadenite suppurativa xagena, terapia con vandetanib e fotosensibilità indotta xagena, zactima e pigmentazione cutanea dopo fotosensibilità xagena, panniculite dopo trattamento con interferone beta xagena, virus dell'epatite c e lichen planus xagena, hcv e liche planus xagena, fibrosisistemica nefrogenica e terapia con raggi uv-a1 xagena, malattie della pelle xagena, terapia della fibrosi nefrogenica sistemica xagena | OKNOtizie |
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10/05/2012
Notizie sulla Cardiologia 7 by Xagena
Complicanze emorragiche con doppia terapia antipiastrinica tra pazienti con malattia vascolare stabile o fattori di rischio per malattia vascolare
Esiste incertezza su frequenza, correlazioni e significato clinico del sanguinamento con doppia terapia antipiastrinica, in particolare se portata avanti per un periodo lungo in una popolazione stabile.È stato condotto uno studio per determinare la frequenza e la tempistica del sanguinamento con doppia terapia antipiastrinica nei pazienti con malattia vascolare stabilit [...]
Studio Leiden 85-plus: effetto dei livelli di eritropoietina sulla mortalità in età avanzata
La produzione di eritropoietina è innescata da una riduzione dell'apporto di ossigeno al rene, a causa di anemia o ipossiemia; è stato dimostrato che alti livelli di eritropoietina predicono il rischio di mortalità tra i pazienti con insufficienza cardiaca cronica.Uno studio ha valutato il valore prognostico di elevati livelli di eritropoietina sulla morta [...]
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Cardiomiopatia dilatativa idiopatica: defibrillatore cardioverter impiantabile e frazione di eiezione ventricolare sinistra
Le attuali lineeguida raccomandano l’impianto di un defibrillatore cardioverter ( ICD ) nei pazienti con grave cardiomiopatia dilatativa idiopatica, sia per la prevenzione primaria sia per quella secondaria.Tuttavia, rispetto alla malattia coronarica, il beneficio complessivo è inferiore.Uno studio ha valutato il ruolo della frazione di eiezione ventricolare sinis [...]
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Valvola aortica bicuspide: rischio a lungo termine di eventi aortici in seguito a sostituzione della valvola aortica
La valvola aortica bicuspide è associata ad aortopatia ascendente che predispone a dilatazione e dissezione aneurismatica, anche dopo sostituzione della valvola aortica eseguita con successo. Vi sono, tuttavia, scarse evidenze su cui formulare raccomandazioni per la sostituzione profilattica dell'aorta ascendente al momento della sostituzione della valvola aortica.Sono [...]
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Dissezione aortica acuta di tipo B: importanza del dolore e dell’ipertensione refrattari
Nei pazienti con dissezione aortica acuta di tipo B, la presenza di dolore ricorrente o refrattario e/o ipertensione refrattaria alla terapia medica, è talvolta usata come indicazione per un trattamento invasivo. Il Registro IRAD ( International Registry of Acute Aortic Dissection ) è stato utilizzato per studiare l'impatto del dolore refrattario e/o dell’iperten [...]
Frequenza e predittori di trombosi dello stent dopo intervento coronarico percutaneo nell'infarto acuto del miocardio
Rimangono dubbi sul rischio di trombosi dello stent nel contesto dell’intervento coronarico percutaneo ( PCI ) primario per infarto del miocardio con sopraslivellamento del tratto ST ( STEMI ).Lo studio HORIZONS-AMI ( Harmonizing Outcomes With Revascularization and Stents in Acute Myocardial Infarctiontrial ) ha incluso 3602 pazienti con infarto miocardico con sopraslive [...]
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08:20 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: terapia antipiastrinica nella malattia vasscolare xagena, fattori di rischio per la malattia vascolare xagena, doppia terapia antipiastrinica nella malattia vascolare stabile , studio leiden 85-plus xagena, livelli dieritropoietina e mortalità nell'etàavanzata xagena, insufficienza cardiaca cronica e mortalità in presenza di elevat, impianto di defibrillatore cardioverter nellacardiomiopatia dila, prevenzioe primaria e secondaria della cardiomiopatia dilatativa, sostituzione della valvola aortica e rischio di eventi aortici x, aortopatia ascendenta xagena, sostituzione profilattica dell'aorta ascendenta e sostituzione d, dissezione aortica acuta di tipo b xagena, frequenza ditrombosi dello stent dopo pci xagena, predittori di trombosi dello srtant dopointervento coronarico pe, infarto acuto del miocardio e rischioditrombosi dello stent dop | OKNOtizie |
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07/05/2012
Notizie sull'Urologia 8 by Xagena
Recidiva dopo cistectomia radicale per cancro alla vescica nel tratto urinario superiore
I pazienti sottoposti a cistectomia radicale per cancro della vescica sono a rischio di recidiva del tratto urinario superiore.Urologi dell’Università di Ulm in Germania, hanno identificato sottogruppi di pazienti con aumentato rischio di recidive del tratto urinario superiore.Hanno preso parte allo studio tutti i 1.420 pazienti, sottoposti a cistectomia radicale p [...]
Stent metallico ureterale nel trattamento dell'ostruzione ureterale maligna
La pervietà ureterale in casi di ostruzione ureterale maligna è una sfida terapeutica.Medici dell’Università di Patrasso in Grecia, hanno riportato la propria esperienza a lungo termine con un trattamento palliativo delle ostruzioni estrinseche ureterali maligne con il posizionamento percutaneo di uno stent a rete metallica.Nel periodo 1996-2005, 90 pazienti di e [...]
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Tumore alla prostata: confronto tra prostatectomia minimamente invasiva e prostatectomia radicale a cielo aperto
La prostatectomia minimamente invasiva si è diffusa rapidamente nonostante il numero limitato di dati a disposizione sugli esiti clinici e dei costi maggiori rispetto alla prostatectomia radicale retropubica a cielo aperto.Urologi del Brigham and Women's Hospital, a Boston negli Stati Uniti, ha compiuto uno studio di coorte osservazionale per determinare l’efficacia comparativ [...]
Sopravvivenza libera da progressione come predittore di sopravvivenza generale negli uomini con tumore della prostata resistente alla castrazione
I Ricercatori del Duke University Medical Center a Durham, negli Stati Uniti, hanno portato a termine uno studio per valutare se la sopravvivenza libera da progressione o la sopravvivenza libera da progressione biochimica possano essere utilizzate come predittori della sopravvivenza generale, e per verificare la dipendenza tra sopravvivenza libera da progressione e sopravvivenza generale in [...]
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Rischio di mortalità per tumore della prostata dopo brachiterapia da sola o con radiazione, terapia di deprivazione androgenica o entrambi in uomini con malattia ad alto rischio
Uno studio, coordinato da Ricercatori del Brigham and Women's Hospital, a Boston negli Stati Uniti, ha stimato il rischio di mortalità specifica per tumore della prostata dopo brachiterapia da sola o in associazione con terapia di deprivazione androgenica, radioterapia esterna o entrambe in uomini ad alto rischio.Lo studio di coorte ha coinvolto 1.342 uomini con livelli di antig [...]
Valore predittivo dei marcatori immunoistochimici combinati nei pazienti con carcinoma uroteliale pT1 al momento della cistectomia radicale
Il carcinoma uroteliale pT1 della vescica è un tumore potenzialmente aggressivo con comportamenti clinici eterogenei.Ricercatori dell’University of Texas Southwestern, a Dallas negli Stati Uniti, hanno valutato se la combinazione di marcatori immunoistochimici fosse in grado di stratificare, in base al rischio, i casi di carcinoma uroteliale della vescica di stadio pT1 al mome [...]
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15:59 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: cistectomia radicale e cancro alla vescica xagena, recidiva nella cistectomia radicale per cancro alla vescica xage, tratto urinario superiore e rischio recidiva dopo cistectomia ra, ostruzione ureterale maligna e stent metallico xagena, trattamento dell'ostruzione ureterale amligna xagena, tumore alla prostata e prostatectomia minimamente invasiva xagen, tumore ala prostata e prostatectomia radicale a cielo aperto xag, sopravvivenza nel tumore alla prostata xagena, tumore alla prostata resistente alla castrazione e sopravvivenza, brachiterapia e rischio di sviluppare tumore alla prostata xagen, terapia di deprivazione androgenica e rischio dimortalità per tu, marcatori immunoistochimici xagena, carcinoma uroteliale pt1 e marcatori immunoistochimici xagena | OKNOtizie |
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Notizie sulla Reumatologia 8 by Xagena
Tossicità dermatologica del Ketoprofene, un antinfiammatorio
Il Ketoprofene è un farmaco antinfiammatorio non steroideo ( FANS ), che può causare dermatite allergica.La maggior parte degli eventi avversi del Ketoprofene è stata attribuita al potenziale fotoallergico del farmaco e alla fotosensibilità.Esistono, tuttavia, pochi dati a sostegno della tossicità dermatologica del Ketoprofene.Ric [...]
L’aumentata assunzione di alcol associata a ridotto rischio di sviluppare artrite reumatoide
L’alcol può avere un effetto protettivo nei confronti dell’artrite reumatoide.Un aumentato consumo di alcol ( Etanolo ) di 3 o più unità a settimana è risultato associato ad un ridotto rischio di sviluppare artrite reumatoide ( odds ratio, OR=0.5 ).Studi precedenti avevano indicato che l’alcol ha un effetto depressivo a livello del [...]
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Sicurezza nel lungo periodo di Etanercept nell’artrite reumatoide giovanile
Dati hanno mostrato che il profilo di sicurezza di Etanercept ( Enbrel ) non si è modificato nei pazienti con artrite reumatoide giovanile, forma moderata-grave, nel corso di 8 anni di terapia.L’artrite reumatoide giovanile è una malattia autoimmune cronica dell’infanzia.Negli Stati Uniti circa 50.000 bambini soffrono di questa malattia.I sintom [...]
Etoricoxib e Diclofenac: stessa incidenza di gravi eventi gastrointestinali complicati
Lo studio MEDAL ( Multinational Etoricoxib and Diclofenac Arthritis Long-term programme ) ha valutato gli effetti dell’inibitore selettivo Cox-2 Etoricoxib ( Arcoxia ), rispetto al farmaco antinfiammatorio non steroideo ( FANS ), Diclofenac ( Voltaren ), sugli outcome gastrointestinali in una popolazione ch [...]
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La perdita di peso riduce la disabilità fisica nei pazienti in sovrappeso con osteoartrosi del ginocchio
Ricercatori danesi hanno compiuto una meta-analisi con l’obiettivo di valutare i cambiamenti del dolore e della funzione, quando i pazienti in sovrappeso con osteoartrosi alle ginocchia vanno incontro ad una perdita di peso. Solo 4 studi controllati e randomizzati hanno incontrato i criteri di i [...]
Indometacina e Rofecoxib associati ad un maggior rischio di insufficienza cardiaca ricorrente nei pazienti anziani
E’ stato dimostrato che i farmaci antinfiammatori non steroidei ( FANS ) aumentano il rischio di insufficienza cardiaca congestizia, rispetto al Celecoxib ( Celebrex ). Tuttavia la grandezza del rischio per i singoli farmaci antinfiammatori non è nota. I ricercatori del McGill Unive [...]
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15:48 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: antiinfiammatori e tossicità dermatologica xagena, ketoprofene a dermatite allergica xagena, potenziale fotoallergico del ketoprofene xagena, fotodsensibilità del ketoprofene xagena, fans e tossicità xagena, aumento dell'assunzione di alcol e rischio di sviluppare artrite, sviluppo dell'artrite reumatoide xagena, etanolo e sviluppo dell'artrite reumatoide xagena, effetto depressivo dell'alcool xagena, etanercept e sicurezza nel lungo perodo nel trattamento dell'art, enbrel e trattamento dell'artrite reumatoide giovanile xagena, etoricoxib ed eventi gastrointestinali complicati xagena, diclofenac ed eventi complicati xagena, studio medal xagena, arcoxia ed effetti rispetto al voltaren xagena, rapporto tra riduzione dipeso e disabilità fisica neipazienti in, perdita di peso ed osteoartrosi alle ginocchia xagenaindometacin, farmaci antinfiammatori non steroidei e rischio diinsufficienza , rofecoxib ed insufficienza cardiaca negli anzianixagena, celecoxib ed insufficienza cardiaca xagena | OKNOtizie |
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Notizie sulla Psichiatria 8 by Xagena
I sintomi depressivi associati ad obesità addominale nelle persone anziane
È stato ipotizzato che la depressione possa sfociare in un aumento dell’obesità addominale attraverso l’accumulo di grasso viscerale, ma non sono disponibili studi clinici di grandi dimensioni che abbiano testato questa ipotesi longitudinalmente.Un gruppo di Ricercatori statunitensi ha compiuto uno studio clinico per determinare se i sintomi depressiv [...]
Infezioni del sistema nervoso centrale durante l’infanzia e rischio di successivi disturbi psicotici
Le infezioni durante le prime fasi della vita potrebbero avere un ruolo nell’eziologia della schizofrenia. La maggior parte degli studi sull’argomento è stata incentrata sulla vita fetale e pochi hanno esplorato il rischio associato a infezioni durante l’infanzia con risultati non-omogenei.È stato dunque condotto uno studio clinico con l’o [...]
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Eccessiva perdita di volume cerebrale nel tempo al primo episodio di schizofrenia nei pazienti che fanno uso di Cannabis
È stato osservato che nella schizofrenia le riduzioni in volume di materia grigia cerebrale progrediscono nel tempo; nei pazienti schizofrenici che fanno uso di Cannabis sono state riscontrate riduzioni maggiori correlate ad esiti non-favorevoli.I cambiamenti progressivi nel volume di materia grigia potrebbero essere più marcati nei pazienti che fanno uso di Cannabis r [...]
Peso alla nascita molto basso e sintomi comportamentali di sindrome da deficit di attenzione e iperattività in giovani adulti
Bambini con un peso alla nascita molto basso ( inferiore a 1500 g ) presentano un maggior rischio di sviluppare la sindrome da deficit di attenzione e iperattività ( ADHD ), ma non è noto se questo rischio si mantenga alto anche in età adulta.Un gruppo di Ricercatori dell’Helsinki University in Finlandia ha valutato i sintomi comportamentali di ADHD [...]
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Effetto rebound con Adderall XR tra i guidatori adolescenti affetti da ADHD
Ricercatori dell’University of Virginia negli Stati Uniti hanno esaminato se il Metilfenidato OROS ( Concerta ), o i sali misti di Anfetamina forma a rilascio prolungato ( Adderal XR ), fosse associato a peggioramento delle prestazioni di guida oppure a un effetto rebound, rispetto al placebo, 16-17 ore dopo l’ingestione.Allo studio, randomizzato, in doppio cieco, [...]
Disturbo ossessivo-compulsivo grave: la stimolazione del nucleo subtalamico è associata a gravi eventi avversi
Il disturbo ossessivo-compulsivo refrattario e grave è una condizione invalidante. La stimolazione del nucleo subtalamico, una procedura già accettata per il trattamento dei disturbi di movimento, è stata proposta come opzione terapeutica.Uno studio clinico di 10 mesi, multicentrico, in doppio cieco ha valutato l’efficacia e la sicurezza della stimol [...]
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15:31 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: obesità addominale e sintomi depressivi nelle persone anziane xa, accumulo di grassoviscerale e depressione nelle persone anziane , infezioni del sistema nervoso centrale nell'infanzia e disturbi , infezioni durante le prime fasi della vita ed eziologia della sc, vita fetale e rischio associato ad infezioni xagena, perdita di volume cerebrale ed episodi di schizofrenia neipazien, pazenti schizofreniciche fanno uso di cannabis xagena, peso basso alla nascita e sindrome da deficit di attenzione nei , sindrome da iperattività in giovani adulti conpeso alla nascita , adhd xagena, sintomi comportamentali di adhd xagena, guidatori adolescenti con adhd ed effetto rebound con adderall x, metilfenidato oros e peggioramento delle prestazioni di guida xa, concerta ed associazione con peggioramento delle prestazioni di , sali misti di anfetamina a rilascio prolungato e peggioramento d, stimolazione del nucleo subtalamico nel disturbo ossessivo-compu, disturbo ossessivo-compulsivi refrattario grave e condizione inv | OKNOtizie |
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06/05/2012
Notizie sulla Pediatria 8 by Xagena
Incidenza di fratture tra i bambini con ustioni: preoccupazioni riguardo ad abusi
Raccomandazioni di ampio consenso stabiliscono che una radiografia dello scheletro dovrebbe essere obbligatoria per tutti i bambini sotto i 2 anni di età con particolare attenzione verso eventuali abusi fisici.È stato suggerito che i pazienti con ustioni potrebbero rappresentare un sottogruppo speciale a più basso rischio di fratture occulte, rispetto ad a [...]
Mortalità a lungo termine causa-specifica tra i sopravvissuti a tumori infantili
Le persone sopravvissute a tumori infantili hanno un rischio maggiore di mortalità prematura rispetto alla popolazione generale, ma sono poche le informazioni disponibili circa i rischi a lungo termine di specifiche cause di morte, in particolare dopo 25 anni dalla diagnosi in età in cui la mortalità background nella popolazione generale comincia a crescere in modo so [...]
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Obesità infantile, altri fattori di rischio cardiovascolare e morte prematura
L’effetto dei fattori di rischio in età pediatrica per la malattia cardiovascolare sulla mortalità in età adulta non è ben definito.In una coorte di 4.857 bambini nativi americani senza diabete ( età media 11.3 anni; 12.659 visite ) nati tra il 1945 e il 1984, è stato valutato se l’indice di massa corporea ( BMI ), l’ [...]
Trapianto allogenico di cellule staminali ematopoietiche per il deficit di adesione leucocitaria
Il deficit di adesione leucocitaria è un raro disturbo immunitario primario causato da difetti della molecola CD18 beta-integrina nelle cellule immunitarie.La condizione in genere si manifesta nella prima infanzia ed è caratterizzata da infezione profonda dei tessuti, leucocitosi con diminuita formazione di pus e ritardo nella rimarginazione delle ferite.Il [...]
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L’uso di antibiotici nei bambini è associato a un aumento del rischio di asma
L’esposizione agli antibiotici nella prima infanzia può contribuire alla prevalenza dell’asma nei Paesi industrializzati.Tuttavia, sebbene un buon numero di studi abbia testato questa ipotesi, i risultati sono contrastanti.Un gruppo di Ricercatori dell’University of British Columbia a Vancouver in Canada, ha portato a termine uno studio per valut [...]
Un minor inquinamento dell’aria porta a una rapida riduzione dell’infiammazione delle vie aeree e a un miglioramento della loro funzione nei bambini con asma
L’inquinamento dell’aria può favorire l’infiammazione delle vie aeree e rappresenta un rischio importante per la salute dei bambini con problemi respiratori cronici.Tuttavia, non è noto se questo processo sia reversibile e se, di conseguenza, la riduzione dell’inquinamento dell’aria possa portare beneficio a questi bambini.I Ri [...]
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15:58 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rapportotrale fratture nei bambini con ustioni ed abusi xagena, abusi fisici nei bambini xagena, sopravvivenza e tumori infantili xagena, mortalità a lungo termine e sopravvivenza a tumori infantili xag, obesità e fattori di rischio cardiovascolare xagena, obesità e rischio di morte prematura xagena, deficit di adesione leucocitaria xagena, trapianto di cellule staminali xagena, prima infanzia ed infezioni profonde dei tessuti xagena, prima infanzia e leucocitosi xagena, prima infanzia e diminuita formazione di pus xagena, prima infanzia e ritardo nella rimarginazione delle ferite xagen, uso degli antibiotici nei bambini ed aumento del rischio di asma, inquinamneto dell'aria ed infiammazioni delle vie aeree nei bamb, minor inquinamento e riduzione delle infiammazioni delle vie aer | OKNOtizie |
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03/05/2012
Notizie sulla Pneumologia 8 by Xagena
Immunomodulazione con la componente ribosomiale delle infezioni del tratto respiratorio negli adulti
La strategia terapeutica standard per gli episodi batterici ( e per le superinfezioni batteriche ) è rappresentata dal ripetuto uso di antibiotici.Sebbene gli antibiotici siano dotati di rapida azione e siano curativi, non sono, tuttavia, in grado di prevenire le recidive o le complicanze.L’incidenza di ricorrenti infezioni respiratorie e un sostanziale aume [...]
Alta prevalenza di disturbi orofaringei tra i pazienti che fanno uso di corticosteroidi per via inalatoria
I corticosteroidi per via inalatoria sono estensivamente impiegati nel trattamento dell’asma, e più recentemente della broncopneumopatia cronica ostruttiva ( BPCO ).I disturbi orofaringei rappresentano i più frequenti eventi avversi di questi farmaci, che possono avere un impatto negativo sull’aderenza alla terapia.Uno studio ha valutato la prev [...]
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Asma e sintomi da stress post-traumatico 5-6 anni dopo l’attacco terroristico al World Trade Center
Il World Trade Center Health Registry permette di esaminare gli effetti a lungo termine sulla salute di una catastrofe.Ricercatori dei CDC ( Centers for Disease Control and Prevention ) hanno esaminato i fattori di rischio per diagnosi di asma di nuova insorgenza e i sintomi di stress post-traumatico legato ad un evento tra gli adulti che hanno affrontato l’esperienza de [...]
Montelukast: suicidabilità e altre reazioni avverse psichiatriche
Montelukast ( Singulair ), un antagonista del recettore dei leucotrieni, trova indicazione nella profilassi e nel trattamento cronico dell’asma nei pazienti di età superiore ai 2 anni. È anche indicato nel sollievo dei sintomi della rinite allergica stagionale nei pazienti di 15 anni d’età o oltre quando altri trattamenti non sono efficaci o non sono tolle [...]
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Esposizione all’ozono nel lungo periodo e mortalità
Benchè molti studi abbiano associato gli aumenti dell’ozono nella troposfera a esiti avversi sulla salute, l’effetto dell’esposizione nel lungo termine all’ozono sulla mortalità legata all’inquinamento dell’aria rimane non ben definito.Un gruppo di Ricercatori dell’University of California, a Berkeley, ha esaminato il pot [...]
Malattia polmonare ostruttiva cronica: utilizzo nel lungo periodo dei corticosteroidi per via inalatoria e rischio di polmonite
Recenti studi hanno suggerito una possibile associazione tra polmonite e uso di corticosteroidi per via inalatoria.Uno studio ha valutato il rischio di polmonite con l’uso a lungo termine di corticosteroidi tra i pazienti con malattia ostruttiva polmonare cronica ( BPCO ).È stata condotta una ricerca sistematica e sono stati inclusi studi randomizzati [...]
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08:09 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: infezioni del tratto respiratorio negli adulti ed immunomodulazi, componente ribosomiale xagena, uso prolungato di antibiotici ed episodi batterici xasgena, infezioni respiratorie e recidive xagena, complicanze delle infezioni batteriche xagena, disturbi orofaringei ed uso di corticosteroidi xagena, uso di corticosteoidi per via inalatoria xagena, terapia nella bpco xagena, trattamento dell'asma ed uso di corticosteroidi xagena, antagonisti dei recettori dei leucotrieni xagena, montelukast nella profilassi dell'asma xagena, trattamento e profilassi dell'asma xagena, trattamento della rinite allergica xagena, espsizione duratura all'ozono e rischio di mortalità xagena, corticosteroidi nel trattamento della malattia polmonare ostrutt, malattie respiratorie xagena, patologie respiratorie xagena | OKNOtizie |
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Notizie sull'Oncologia Medica 8 by Xagena
Trattamento precoce versus trattamento ritardato della recidiva di carcinoma ovarico
Le concentrazioni sieriche di CA125 spesso aumentano diversi mesi prima della recidiva clinica o sintomatica in donne con carcinoma ovarico.Lo studio MRC OV05/EORTC 55955, è stato condotto allo scopo di stabilire i benefici di un trattamento precoce basato sull’incremento delle concentrazioni di CA125 rispetto a uno ritardato sulla base della ricorrenza clinica de [...]
Lunghezza dei telomeri e rischio di tumore incidente e mortalità per tumore
I telomeri sono essenziali per mantenere l'integrità del genoma. I telomeri criticamente corti sono associati a senescenza delle cellule che si replicano e a instabilità cromosomica, e potrebbero quindi aumentare il rischio di cancro.Uno studio ha valutato l'associazione tra lunghezza basale del telomero e tumore incidente e mortalità per tumore. [...]
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Esito dopo ridotta chemioterapia per il neuroblastoma a rischio intermedio
I tassi di sopravvivenza tra i pazienti con neuroblastoma di rischio intermedio sottoposti a chemioterapia a dosi intensive è eccellente, ma tra i pazienti sottoposti a dosi ridotte di chemioterapia per periodi di tempo più brevi i tassi di sopravvivenza non sono noti.È stato condotto uno studio prospettico, di fase 3 e non-randomizzato per determinare se [...]
Potenziale ruolo della linfoadenectomia nel tumore ovarico avanzato
L’intervento di chirurgia primaria seguito da chemioterapia a base di Platino / taxani rappresenta il trattamento standard per il tumore ovarico in fase avanzata.Il ruolo prognostico dell’asportazione completa del tumore è stato ben descritto; tuttavia, l’impatto della linfoadenectomia sistematica pelvica e para-aortica e la sua interazione con fattori [...]
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Insufficienza cardiaca sintomatica con uso di Doxorubicina e Ciclofosfamide seguite da terapia adiuvante con Trastuzumab
Un Comitato composto da 6 oncologi e cardiologi indipendenti ( Adjuvant Cardiac Review and Evaluation Committee - ACREC ) ha rivisto in maniera sistematica i casi di insufficienza cardiaca sintomatica per definire in modo uniforme il tasso di eventi cardiaci in 2 ampi studi ( National Surgical Adjuvant Breast and Bowel Project [ NSABP ] B-31 e North Central Cancer Treatment Group [ NCCTG [...]
Chemioterapia adiuvante ed eventi avversi in pazienti anziani con tumore del colon di stadio III
Studi randomizzati hanno mostrato che la chemioterapia adiuvante è efficace nei pazienti anziani con tumore del colon allo stadio III.Tuttavia, i pazienti anziani hanno meno probabilità di ricevere questa terapia rispetto ai pazienti giovani, forse a causa dei dubbi sugli eventi avversi.E’ stato valutato l’uso di chemioterapia adiuvante e gli es [...]
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07:57 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: recidiva del carcinoma ovarico xagena, concentrazioni sieriche di ca 125 xagena, studio mrc ov05eortc 55955 xagena, telomeri xagena, telomeri e rischio di tumore incidente xagena, integrità del genoma e telomeri xagena, neuroblastoma e ridotta chemioterapia xagena, linfoadenectomia nel tumore ovarico avanzato xagena, platinotaxani nel trattamento del tumore ovarico avanzato xagena, linfoadenectomia sistematica pelvica e para-aortica xagena, doxorubicina ed insufficienza cardiaca sintomatica xagena, ciclofosfamide ed insufficienza cardiaca sintomatica xagena, terapia adiuvante con trastuzumab xagena, tumore del colon stadio iii e chemioterapia adiuvante negli anzi, colon xagena, tumore del colon xagena, carcinoma del colon xagena | OKNOtizie |
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Aggiornamenti su Vaccini e Farmaci
01:17 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: aggiornamento su vaccini, aggiornamento su farmaci, farmacologia news, farmaci news, vaccini news, novità in terapia, terapia farmacologica, farmacia, farmacia online, medicina xagena, farmacia xagena, medicina newsletter xagena, farmaci newsletter xagena, vaccini newsletter xagena | OKNOtizie |
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01/05/2012
Notizie sull'Oftalmologia 8 by Xagena
Iperomocisteinemia e glaucoma pseudoesfogliativo
Lo studio prospettico ha coinvolto 30 pazienti con glaucoma pseudoesfogliativo e 30 soggetti di controllo senza storia di malattia oculare Sono stati misurati i livelli plasmatici di omocisteina. I pazienti con glaucoma avevano in media livelli di omocisteinemia di 16,8 +/- 1,97 micromol/L (p < 0.0001). Il 50% ( n=15 ) dei pazienti con glaucoma presentava i [...]
Cecità , incidenza e cause nel Sud della Germania
Uno studio tedesco ha stimato l’incidenza di cecità e le cause nel Wurttemberg/Hohenzollern ( Germania ) tra il 1994 ed il 1998. La popolazione coinvolta è stata di circa 5 milioni di abitanti. I criteri tedeschi di cecità erano: acuità visiva di 1/50 o meno, o [...]
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Fattori di rischio associati alla progressione dell’ipertensione oculare a glaucoma primario ad angolo aperto.
Il glaucoma può essere associato a fattori pressione-dipendenti e pressione-indipendenti. Lo studio compiuto alla Sidney University in Australia ha confrontato i fattori di rischio pressione dipendenti ed indipendenti in un gruppo di pazienti con ipertensione oculare ( n=301 ) ed in un gruppo di pazienti con glaucoma primario ad angolo aperto ( n=438 ). All’analisi [...]
Profilo di rischio della sclerectomia profonda nel trattamento del glaucoma congenito refrattario
Lo studio ha valutato l’efficacia ed il profilo di rischio della sclerectomia profonda nella chirurgia per il glaucoma congenito refrattario. L’intervento di sclerectomia profonda è stato compiuto su 10 occhi di 8 pazienti consecutivi. La procedura è stata convertita a trabeculectomia in 4 occhi , mentre la trabeculotomia è stata associata in 2 occhi. Sei occhi avevano [...]
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Incidenza del glaucoma ad angolo aperto
Lo studio di coorte australiano si è posto l’obiettivo di valutare l’incidenza di glaucoma ad angolo aperto. Sono stati arruolati tra il 1992 ed il 1994 , 3.271 soggetti di età superiore ai 40 anni. I dati di follow-up sono stati raccolti dal 1997 al 1999. La diagnosi di glaucoma è stata fatta da un gruppo consensus, costituito da 6 oftalmologi , tra cui 2 esperti in glaucom [...]
Effetto dell’assunzione di caffè sulla pressione intraoculare
Lo studio in crossover ha valutato l’effetto dell’assunzione del caffè sulla pressione intraoculare. I pazienti affetti da glaucoma con normale pressione oculare ( n = 6 ) oppure con ipertensione oculare ( n = 22 ) hanno assunto caffè ( 180 mg di caffeina in 200 ml ) o caffè decaffeinato ( 3,6 mg di caffeina in 200 ml ). Nei pazienti con glaucoma e normale pressione intrao [...]
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15:35 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: iperomocisteinemia xagena, glaucoma pseudoesfogliativo xagena, malattie oculari xagena, patologie oculari xagena, glaucoma xagena, livellidi omocisteinemia xagena, studio sulla cecità nel sud della germania xagena, cecità xagena, progressione dell'ipertensione oculare e fattori dirischio assoc, glaucoma primario ad angolo retto e fattori di rischio associati, fattori pressione-dipendenti associati a glaucoma xagena, fattori pressione-indipendenti associati a glaucoma xagena, malattia dell'ipertensione oculare xagena, glaucoma congenito refrattario efattori dirischi della sclerecto, chirurgia del glaucoma congenito refrattario xagena, trabeculectomia xagena, incidenza del glaucoma ad angolo aperto xagena, assunzione di caffè e pressione intraoculare xagena | OKNOtizie |
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Notizie sulla Neurologia 8 by Xagena
Neuromielite ottica e NMO-IgG nei pazienti pediatrici
La neuromielite ottica ( NMO ) è attualmente considerata una grave malattia demielinizzante recidivante del sistema nervoso centrale associata all’immunoglobulina G specifica per l’acquaporina-4 ( NMO-IgG ), mentre nelle prime relazioni la neuromielite ottica durante l'infanzia era stata descritta come un disturbo benigno e monofase.È stato condotto u [...]
Sclerosi multipla: i normali livelli di ferritina nel liquido cerebrospinale smentiscono un ruolo eziologico dell’insufficienza venosa cronica
L’insufficienza venosa cronica cerebrospinale è stata sospettata di essere una possibile causa della sclerosi multipla. Se il presunto meccanismo di deposito di ferro parenchimale legato alla stasi venosa e neurodegenerazione fosse vero, allora potrebbe essere prevista la upregulation delle proteine intratecali di trasporto del ferro.A tal proposito, è [...]
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Aspirina ed emorragia intracerebrale ricorrente nell'angiopatia amiloide cerebrale
È stato condotto uno studio per identificare e confrontare i predittori clinici e di diagnostica per immagini della recidiva di emorragia intracerebrale lobare primaria, valutando i contributi all'emorragia intracerebrale recidivante.Pazienti sopravvissuti a emorragia intracerebrale primaria sono stati coinvolti in uno studio di coorte prospettico a singolo Centro. [...]
Livelli di 25-idrossivitamina D e performance e declino cognitivo negli uomini anziani
È stato condotto uno studio per testare l'ipotesi che livelli più bassi di 25-idrossivitamina D [ 25(OH)D ] siano associati a una maggiore probabilità di peggioramento cognitivo e rischio di declino cognitivo.Sono stati misurati i livelli di 25(OH)D e la funzione cognitiva è stata valutata utilizzando i test Modified Mini-Mental State Examination ( [...]
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Associazione della carenza di vitamina-D con il declino cognitivo in donne anziane
L'associazione tra bassa concentrazione sierica di 25-idrossivitamina D [ 25(OH)D ] e declino cognitivo è stata valutata solo da pochi studi, con risultati variabili.Uno studio cross-sezionale e di popolazione ha valutato questa associazione tra carenza di 25(OH)D e declino cognitivo prendendo in considerazione i fattori confondenti.Hanno preso parte allo st [...]
25-Idrossivitamina D, demenza e patologia cerebrovascolare negli anziani che ricevono assistenza domiciliare
La carenza di vitamina-D ha potenziali effetti avversi sulla salute neurocognitiva e sulla funzione sottocorticale, ma tuttavia nessuno studio ha analizzato l'associazione tra vitamina D, demenza e indicatori di malattia cerebrovascolare alla risonanza magnetica del cranio.È stato condotto uno studio su 25-idrossivitamina D [ 25(OH)D ], demenza e misure in risonanza mag [...]
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15:22 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: neuromielite ottica nell'infanzia xagena, malattie dell'infanzia xagena, malattie demielinizzanti recidivanti del sistema nervoso central, immunoglobulinag specifica per l'acquaporina-4 xagena, patologie dell'infanzia xagena, slerosi multipla e livelli di ferritina xagena, sclerosimultipla e ruolodell'insufficienza venosa cronica xagena, insufficienza venosa cronica cerebrospinale xagena, meccanismo di deposito diferro parenchimale xagena, stasivenosa e neurodegenerazione xagena, proteine intratecali di trasporto del ferro xagena, angiopatia amiloide cerebrale xagena, emorragia intracerebrale lobare primaria xagena, aspirina ed emorragia intracerebrale xagena, declino cognitivo negli anziani xagena, livellidi 25-idrossivitamina d e peggioramento cognitivo xagena, vitamina-d e declino cognitivo nelle anziane xagena, anziani xagena, patologie legate all'età xagena, effetti avversi della 25-idrossivitamina d negli anziani in assi, effetti avversi sulla funzione sottocorticale della carenza di v | OKNOtizie |
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30/04/2012
Notizie sulla Nefrologia 8 by Xagena
Sindrome nefrosica congenita e persistente ipotiroidismo dopo nefrectomia bilaterale
La sindrome nefrosica congenita è comunemente associata ad ipotiroidismo.La supplementazione con ormone tiroideo è raccomandata come terapia di cura standard.L’ipotiroidismo è ritenuto presentarsi secondariamente alla proteinuria massiva cronica con perdita di TBG ( globulina legante la tiroxina ), ormone tiroideo e iodio.Precedenti [...]
La malattia renale cronica è un predittore indipendente di infarto miocardico, ictus e morte tra uomini e donne di età inferiore a 55-65 anni
La malattia renale cronica è riconosciuta come uno stato indipendente di rischio per la malattia cardiovascolare, soprattutto negli anziani.La relazione tra nefropatia cronica e malattia cardiovascolare negli adulti più giovani e di mezza età non è stata completamente esplorata.La malattia renale cronica è stata definita come velocit&ag [...]
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Gli aumentati livelli di FGF-23 sono associati alla mortalità nei pazienti che stanno per iniziare l’emodialisi
FGF-23 ( Fibroblast Growth Factor ) è un ormone che aumenta la velocità di escrezione urinaria del fosfato ed inibisce la produzione renale di 1.25-diidrossivitamina D, svolgendo un ruolo utile nel mitigare l’iperfosfatemia nei pazienti con malattia renale.L’iperfosfatemia ed i bassi livelli di 1,25-diidrossivitamina D sono associati a mortalità tra [...]
Disfunzione sessuale nell’insufficienza renale cronica
Recenti studi hanno mostrato che il testosterone è coinvolto nella patogenesi delle malattie cardiovascolari.Tuttavia, in studi osservazionali le concentrazioni plasmatiche del testosterone sono risultate più basse, non solo tra gli uomini con malattia cardiovascolare, ma anche negli uomini con uremia.Ricercatori dell’Università di Messina hann [...]
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Terapia di sostituzione renale nei pazienti con insufficienza renale acuta
L’insufficienza renale acuta che richiede supporto dialitico è associata ad un alto rischio di mortalità e morbidità.Ricercatori dell’University of Alberta, in Canada, hanno compiuto una revisione della letteratura con l’obiettivo di individuare evidenze riguardo alla dialisi nei pazienti con insufficienza renale acuta.La qual [...]
L’obesità è associata ad iperparatiroidismo secondario negli uomini con nefropatia cronica in forma moderata-grave
Per i pazienti con malattia renale cronica, il rischio di elevati livelli di ormone paratiroideo, o iperparatiroidismo, aumenta con l’aumentare del peso corporeo.Secondo i Ricercatori del Salem Veterans Affairs Medical Center, nelle persone con nefropatia cronica, l’obesità causa un’alterazione nel metabolismo della vitamina D ed elevati livelli di orm [...]
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15:38 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: ipotiroidismo e sindrome nefrosica congenita xagena, nefrectomia bilaterale xagena, sindrome nefrosica congenita ed ipotiroidismo xagena, terapia di cura dell'ipotiroidismo xagena, proteinuria massiva cronica xagena, globulina legante la tiroxina xagena, ormone tiroideo e iodio xagena, malattia renale cronica predittore dell'infarto xagena, malattia renale cronica predittore di ictus xagena, malattia renale cronica negli anziani xagena, relazione tra nefropatia cronica e malattia cardiovascolare xage, fgf-23 nei pazienti emodializzati xagena, iperfosfatemia nella malattia renale xagena, insufficienza renale cronica e disfunzione renale xagena, testosterone e patogenesidelle malattie cardiovascolari xagena, insufficienza renale acuta xagena, terapia di sostituzione renale xagena, obesitàed iperparatiroidismo secondario nella nefropatia cronica, alterazione nel metabolismo della vitamina d xagena | OKNOtizie |
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Notizie sul Metabolismo 7 by Xagena
L’attività fisica riduce il rischio metabolico nei bambini
Nei bambini l’incidenza della sindrome metabolica è in continua crescita. [...]
La restrizione calorica riduce il rischio di carcinoma mammario invasivo
La riduzione dell’assunzione di calorie è una delle strade più efficaci per allungare la vita e per ridurre l’insorgenza spontanea di carcinomi.Ciò è stato dimostrato in modelli animali ma non è stato studiato in modo appropriato nell’uomo. [...]
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Alti livelli di colesterolo HDL sono associati ad un basso rischio di carcinoma mammario in postmenopausa
L’incidenza di sindrome metabolica ( obesità, intolleranza al glucosio, bassi livelli plasmatici di colesterolo HDL, alti livelli plasmatici di trigliceridi, ipertensione ) è alta e sta ulteriormente aumentanndo in parallelo alla crescita dell’incidenza di carcinoma mammario. Mentre il colesterolo HDL rappresenta un fattore chiave nella sindrome met [...]
Nei pazienti con diabete di tipo 2, la caffeina assunta ai pasti altera il metabolismo del glucosio
I Ricercatori della Duke University – Medical Center hanno dimostrato l’esistenza di una stretta correlazione tra assunzione di caffeina al momento del pranzo e l’aumento dei livelli di glicemia e di insulina tra i pazienti con diabete mellito di tipo 2. Sono stati arruolati 14 abituali consumatori di caffè, con una storia di diabete di tipo 2 da alme [...]
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Mancanza di effetti della liposuzione addominale sui fattori di rischio cardiaci
La liposuzione è stata proposta come un trattamento delle complicanze metaboliche dell’obesità. Uno studio, compiuto dalla Washington University – School of Medicine a St. Louis, ha valutato l’effetto della liposuzione addominale sui fattori di rischio metabolici per la malattia coronarica nelle donne con obesità addominale. [...]
L’ipoavitaminosi D è associata ad un più elevato rischio di resistenza all’insulina e di sindrome metabolica
Ricercatori della California University a Los Angeles ( UCLA ) hanno studiato la relazione tra le concentrazioni di 25 – idrossi-Vitamina D e la sensibilità all’insulina e la funzione delle cellule beta. Sono stati arruolati 126 soggetti sani. Dall’analisi monovariata è emerso che la concentrazione di 25 – idrossi-Vitamina D [...]
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15:22 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: attività fisica e rischio metabolico nei bambini xagena, sindrome metabolica nei bambini xagena, restrizione calorica ed incidenza di carcinoma mammario invasivo, assunzione di calorie e rischio di carcinoma mammario xagena, carcinoma mammario xagena, tumore della mammella xagena, colesterolo hdle rischio di carcinoma mammario xagena, sindrome metabolica xagena, obesità xagena, intolleranza al glucosio xagena, bassi livelli plasmatici di colesterolo hdl xagena, alti livelli plasmatici di trigliceridi xagena, ipertensione xagena, arcinoma mammario in menopausa xagena, caffeina e metabolismo del glucosio nei pazienti con diabete di , liposuzione addominale e fattori di rischio cardiaci xagena, liposuzione e trattamento delle complicanze metaboliche dell'obe, ipoavitaminosi d e resistenza all'insulina xagena, ipoavitaminosid e rischio di resistenza alla sindrome matabolica | OKNOtizie |
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29/04/2012
Notizie sull'Infettivologia 8 by Xagena
Infezione da papillomavirus: risultati misti per il vaccino Gardasil
Sul The New England Journal of Medicine ( NEJM ) sono stati pubblicati 2 studi clinici: FUTURE I e FUTURE II che hanno mostrato che il vaccino quadrivalente Gardasil è altamente efficace per almeno 3 anni nel prevenire le lesioni precancerose, causate dai ceppi 16 e 18 del papillomavirus umano ( HPV-16, HP [...]
Alta incidenza di Mycoplasma genitalium nei giovani adulti negli Stati Uniti: un’emergente infezione sessualmente trasmessa
Ricercatori dell’University of Washington hanno determinato la prevalenza, ed i rischi associati all’infezione da Mycoplasma genitalium in un campione di giovani adulti negli Stati Uniti. I campioni di urina di 1714 donne e 1218 uomini, che hanno partecipato al Wave III del National Longit [...]
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Reazioni avverse sistemiche con Ivermectina nel trattamento dei pazienti anziani con scabbia
La scabbia è una delle più comuni infestazioni parassitarie. L’Ivermectina, mediante somministrazione orale, è impiegata estensivamente nel trattamento della scabbia. In Francia il farmaco è stato approvato nel 2001. La maggior parte degli eventi avversi d [...]
Minore incidenza di emboli tra i pazienti sottoposti a terapia antiaggregante prima dell’insorgenza dell’endocardite infettiva
L’embolia è una complicanza dell’endocardite infettiva. Attualmente, la terapia antimicrobica è il solo trattamento medico che ha fornito prova di ridurre il rischio di embolia associata all’endocardite infettiva. Ricercatori della Mayo Clinic a Rochester hanno ve [...]
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Coccidioidomicosi associata alle malattie reumatiche infiammatorie
La coccidioidomicosi è un’infezione fungina potenzialmente grave, contratta nelle aree endemiche del deserto del Sud Ovest degli Stati Uniti. Esistono scarse informazioni riguardo all’incidenza della coccidioidomicosi e sul decorso clinico nei pazienti con malattie reumatiche, che p [...]
Complicanze neuropsichiatriche della terapia antiretrovirale
Gli effetti indesiderati neuropsichiatrici correlati alla terapia antiretrovirale possono ridurre l’aderenza al trattamento, indurre l’interruzione della terapia o il cambiamento del regime terapeutico. Ricercatori della New York University School of Medicine, negli Stati Uniti, hanno comp [...]
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16:03 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gardasil nell'infezione da papilloma virus xagena, lesioni precancerose xagena, mycoplasma genitalium ed infezioni sessuali xagena, trattamento della scabbia negli anziani xagena, ivermectina nel trattamento della scabbia degli anziani xagena, ivermectina ed avverse reazioni sistemiche xagena, incidenza degliemboli neipazienti in terapia antiaggregante prec, trattamento dell'endocardite infettiva xagena, rischio di embolia associato all'endocardite infettiva xagena, malattie reumatiche infiammatorie e coccidioidomicosi xagena, infezioni funfine gravixagena, decorso clinicodei pazienticon malattie reumatiche e coccidioido, terapia antiretrovitale e complicanze neuropsichiatriche xagena | OKNOtizie |
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Notizie sulla Ginecologia 8 by Xagena
Monoterapia con Acido Valproico in gravidanza e malformazioni congenite maggiori
L'uso di Acido Valproico ( Valproato; Depakin ) nel primo trimestre di gravidanza è associato a un aumento del rischio di spina bifida, ma i dati sul rischio di altre malformazioni congenite sono limitati.I ricercatori dell’EUROCAT Antiepileptic Study Working Group ha combinato i dati di 8 studi di coorte pubblicati ( 1.565 gravidanze nelle quali le donne sono sta [...]
Rischio di carcinoma mammario in base a densità mammaria, menopausa e impiego di terapia ormonale postmenopausa
Uno studio si è posto l’obiettivo di determinare se l’associazione tra densità mammaria e rischio di carcinoma mammario e gravità della malattia, differisse in relazione allo stato di menopausa e all’utilizzo di terapia ormonale postmenopausa.Sono stati raccolti i dati relativi a 587.369 donne sottoposte a 1.349.027 esami mammografici di [...]
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Estrogeno più progestinico nelle donne in postmenopausa: maggiore incidenza di carcinoma mammario e mortalità
Nello studio Women's Health Initiative ( WHI ), randomizzato e placebo-controllato, riguardante estrogeno più progestinico, dopo un intervento medio di 5.6 anni e un follow-up medio di 7.9 anni, l'incidenza di carcinoma mammario è risultata maggiore nelle donne sottoposte a terapia ormonale combinata, mentre la mortalità per tumore mammario tra le partecipanti allo st [...]
Tossicità della terapia endocrina adiuvante nelle pazienti in postmenopausa affette da tumore alla mammella
L’obiettivo dello studio condotto da Ricercatori del Princess Margaret Hospital di Toronto in Canada, è stato quello di determinare la differenza riguardo ai gravi eventi avversi tra gli inibitori dell'aromatasi e il Tamoxifene ( Nolvadex), e di verificare l’eventuale miglioramento di questi eventi avversi con il passaggio agli inibitori dell’aromatasi dopo 2-3 an [...]
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Alti livelli sierici di 25(OH)D3 associati a ridotto rischio di tumore alla mammella
Alte concentrazioni sieriche di 25-idrossivitamina D [ 25(OH)D ] sono risultate associate a un minor rischio di cancro al seno. Tuttavia, pochi studi hanno esaminato in modo approfondito la relazione tra rischio di tumore e stato menopausale, né hanno preso in considerazione fattori in grado di influenzare lo stato della vitamina D, come la dieta e la calcemia, l’ormone parat [...]
Tumore mammario: Bevacizumab associato a Paclitaxel prolunga la sopravvivenza libera da progressione ?
Un’analisi compiuta dall’FDA ( Food and Drug Administration ) ha sollevato critiche riguardo all’uso di Avastin ( Bevacizumab ) nel carcinoma della mammella.Negli Stati Uniti, l’approvazione in questa indicazione è avvenuta nel 2008 grazie ad uno studio di fase III, che aveva confrontato l’efficacia e la sicurezza di Bevacizumab aggiunto a [...]
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15:50 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: uso dell'acido valproico in gravidanza xagena, valproato e gravidanza xagena, uso deldepakin durante la gravidanza xagena, acido valproico in gravbidanza e rischio di spina bifida xagena, densità mammaria e rischio carcinoma xagena, menopausa e rischio carcinoma xagena, impiego di terapia ormonale postmenopausa e rischio carcinoma xa, estrogeni e progestinici nelle donne in postmenopausa e rischio , tumore della mammella xagena, terapia endocrina adiuvante nelle pazienti in menopausa affette , inibitori dell'aromatasi xagena, tamoxifena xagena, nolvadex xagena, alte concentrazioni sieriche di 25-idrossivitamina d e rischio d, rischio di tumore e stato menopausale xagena, bevacizumab associatoa paclitaxel e miglioramento della sopravvi | OKNOtizie |
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Notizie sulla Gastroenterologia 8 by Xagena
Calcoli ritenuti del dotto biliare comune in pazienti anziani: stenting biliare in combinazione con Acido Ursodesossicolico e Terpene
Il trattamento a lungo termine con stent biliare ha un effetto palliativo in pazienti anziani, fragili, e con grossi calcoli del tratto biliare comune.L’uso di stent con agenti coleretici come l’Acido Ursodesossicolico ( Deursil ) e Terpene potrebbero promuovere una riduzione delle dimensioni del calcolo del dotto biliare comune.Uno studio ha verificato [...]
Analisi dei fattori associati a sviluppo di complicanze nei pazienti che si devono sottoporre a sfinterotomia previo precut
La procedura precut ( papillotomia ad ago ) viene effettuata quando fallisce l’accesso biliare alla colangiopancreatografia retrograda endoscopica.Tale procedura può avere rischi aggiuntivi, ma alcuni Autori hanno suggerito che i tentativi di inserire la cannula nella papilla prima del precut sia la causa delle complicazioni.I ricercatori dell’Ospedale [...]
Miglioramento dell’assunzione orale di cibo dopo stenting duodenale palliativo per ostruzione maligna
Un gruppo di ricercatori del Brigham and Women's Hospital, Harvard Medical School, a Boston, ha coordinato uno studio per verificare l’ipotesi che il posizionamento di stent duodenale metallico in nitinolo, autoespandibile, a scopo palliativo per ostruzione maligna gastroduodenale sia efficace e sicuro nel permettere al paziente di tollerare una dieta orale.In uno studi [...]
Storia naturale della pancreatite acuta
Non è noto se dopo un iniziale attacco di pancreatite acuta, la ghiandola infiammata guarisca completamente o se e sotto quali circostanze la malattia possa progredire verso una forma cronica.Uno studio ha valutato la progressione della pancreatite dalla forma acuta a quella cronica.Nel corso di un periodo di 20 anni, 532 pazienti ricoverati dopo un attacco [...]
Confronto tra l’effetto dell’Omeprazolo e del Pantoprazolo su un’alta dose di mantenimento di Clopidogrel, un antiaggregante piastrinico
Lo studio PACA ( Proton Pump Inhibitors And Clopidogrel Association ) ha confrontato l’effetto di 2 inibitori della pompa protonica sulla risposta piastrinica a Clopidogrel ( Plavix ) dopo stenting coronarico per sindrome coronarica acuta senza sovraslivellamento del tratto ST ( NSTE ACS ).È stato osservato che l’uso di Omeprazolo ( Losec ) riduce in modo si [...]
Associazione tra età e sopravvivenza nei pazienti con tumore gastroesofageo sottoposti a chirurgia con o senza terapia preoperatoria
La selezione meticolosa di pazienti per la chirurgia del cancro esofageo è cruciale, poiché la maggior parte degli interventi chirurgici possono causare gravi conseguenze.Uno studio ha valutato l'impatto dell'età sulla sopravvivenza a lungo termine e le complicanze chirurgiche.Sono stati analizzati 600 pazienti consecutivi con cancro esofageo s [...]
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15:35 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: trattamento della calcolosi biliare negli anziani xagena, acidoursodesossicolico neltrattamento della calcolosi biliare xa, terpene e riduzioni delle dimensioni dei calcoli biliari xagena, deursil nel trattamento della calcolosi biliare neglim anziani x, sfinterotomia ed analisi dei fattori di rischio xagena, papillotomia ad ago xagena, accesso biliare mediante colangiopancreatografia retrograda endo, assunzione orale di cibo popo stenting duodenale xagena, trattamento della pancreatite acuta xagena, patologie del pancreas xagena, malattia del pancreas xagena, omeprazolo e dose di mantenimanto diclopidogrel xagena, pantoprazolo e mantenimento del clopidogrel xagena, inibitori della pompa protonica ed antiaggrganti piastrinici dop, studio paca xagena, losec e risposta piastrinica a clopidogrel xagena, tumore gastroesofageo e legame tra età e sopravvivenza xagena | OKNOtizie |
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27/04/2012
Notizie sull'Endocrinologia 8 by Xagena
La Metformina: un farmaco ovulatorio di primo impiego nelle donne con policistosi ovarica
La resistenza all’insulina rappresenta un’importante condizione correlata alla sindrome dell’ovaio policistico, detta anche policistosi ovarica. La resistenza all’insulina e l’iperinsulinemia compensatoria contribuiscono all’anovulazione, all’iperandrogenismo, [...]
L’esposizione a iodio radioattivo aumenta il rischio di tumore della tiroide
Nel 1986, l’incidente nucleare di Chernobyl ha esposto un gran numero di pernone in Bielorussia, Ucraina e Federazione Russa a radioisotopi di iodio e di cesio. Numerosi studi hanno mostrato che l’esposizione a certi tipi di radiazioni aumenta l’incidenza di carcinoma tiroideo nei ba [...]
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Rischio più precoce di malattia cardiovascolare per i pazienti con diabete
Gli adulti con diabete sono ritenuti essere ad alto rischio di malattia cardiovascolare, senza alcuna distinzione rispetto all’età. Uno studio, coordinato da Ricercatori del St. Michael’s Hospital di Toronto in Canada, ha valutato a quale età le persone con diabete sviluppano [...]
Il tessuto adiposo svolge funzioni endocrine
Il tessuto adiposo secerne peptidi bioattivi, chiamati adipochine, che agiscono localmente e distalmente mediante effetti autocrini, paracrini ed endocrini. Nell’obesità, l’incremento della produzione della maggior parte delle adipochine ha un impatto su molteplici funzioni tutte as [...]
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Sindrome dell’ovaio policistico: l’adozione dei criteri Rotterdam 2003 è prematura
La policistosi ovarica è stata definita secondo i criteri dei National Institutes of Health ( NIH ) nel 1990 sulla base dei seguenti disordini: 1) iperandrogenismo e/o iperandrogenemia, 2) oligo-ovulazione e 3) esclusione di disordini noti. Alternativamente, in una conferenza di esperti tenuta a Rott [...]
L’ovaio multifollicolare è comune tra le adolescenti con fibrosi cistica
Uno studio prospettico ha avuto come obiettivo quello di determinare lo stato ormonale e la morfologia ovarica tra le adolescenti con fibrosi cistica. Sono state arruolate 18 adolescenti con fibrosi cistica e 18 adolescenti normali di controllo. Alle partecipanti sono state praticate venipuntura [...]
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15:52 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: trattamentodella policistosi ovarica con matformina xagena, resistenza all'insulina e sindrome dell'ovaio policistico xagena, resistenza all'insulina nella policistosi ovarica xagena, anovulazione nella policistosi ovarica xagena, esposizione a iodio radioattivo e rischio di tumore della tiroid, carcinoma tiroideo nei bambini xagena, diabete e rischio di malattia cardiovascolare xagena, adultidiabeticie rischio di malattie cardiovascolari xagena, funzioni endocrine del tessuto adiposo xagena, peptidi bioattivi xagena, adipochine xagena, effetti autocrini xagena, effetti paracrini xagena, effetti endocrini xagena, iperandrogenismo xagena, iperandrogenemia xagena, oligo-ovulazion xagena, presenza diovaio multifollicolare nelle adolecenti con fibrosi c | OKNOtizie |
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Notizie sulle Emergenze Mediche 9 by Xagena
Tromboembolia venosa: il Warfarin è il nuovo standard
Lo studio PREVENT ( Prevention of Recurrent Venous Thromboembolism ) ha arruolato 750 pazienti, d’età uguale o superiore a 30 anni, con trombosi venosa profonda idiopatica o embolia polmonare entro i precedenti 2 anni, e che assumevano da almeno 3 mesi, in modo continuativo, l’anticoagulante Warfarin a dosaggio pieno.Lo studio ha preso avvio nel 1998 ed avrebbe dovuto termin [...]
Itcus ischemico acuto: terapia trombolitica
Il beneficio del trattamento dell’ictus ischemico acuto con un farmaco trombolitico entro 3 ore dall’insorgenza dei sintomi interessa solo un piccolo numero di pazienti , ed il beneficio che ne deriva è modesto.Inoltre il trattamento può essere associato ad un aumento del rischio di emorragia intracranica , grave o fatale.I dati mostrano che la terapia con t-PA [...]
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Studio OPTIME-CHF : il Milrinone e.v. non risulta efficace come terapia addizionale nei pazienti con esacerbazione acuta di insufficienza cardiaca
Sebbene la terapia con farmaci ad attività isotropa per via endovenosa produca benefici effetti emodinamici, non è ben noto l’outcome ( esito ) clinico nel medio termine. L’obiettivo dello studio OPTIME – CHF ( Outcomes of a Prospective Trial of Intravenous Milrinone for Exacerbations of Chronic Heart Failure ) è stato quello di verificare se l’aggiunta alla terapia standard [...]
Controversie sulle conclusioni di uno studio che ha valutato la sicurezza e l’efficacia del trombolitico Alteplase nel trattamento in acuto dell’ictus ischemico
Il NINDS ( National Institute of Neurological Diseases and Stroke ) ha dato incarico ad un Comitato indipendente di rianalizzare i dati dello studio “ Tissue Plasminogen Activator for Acute Ischemic Stroke “ , pubblicato nel dicembre 1995 sul The New England Journal of Medicine. Lo studio rappresentò una pietra miliare nel trattamento acuto dell’ictus ischemico. I risu [...]
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Strategia diagnostica nei pazienti con sospetta embolia polmonare
Lo scopo dello studio è stato quello di valutare la sicurezza dell’attesa prima della somministrazione di un trattamento anticoaogulante nei pazienti con bassa o intermedia probabilità clinica di embolia polmonare e risultati negativi alla tomografia computerizzata a spirale e all’ultrasonografia. Hanno partecipato allo studio 1.041 pazienti consecutivi. Tutti i pazienti sono [...]
Fibrillazione atriale : il controllo della frequenza cardiaca da preferire al controllo del ritmo
Lo Studio AFFIRM ( Atrial Fibrillation Follow-up Investigation of Rhythm Management ) , pubblicato il 5 di dicembre sul prestigioso The New England Journal of Medicine , ha dimostrato che nei pazienti con fibrillazione atriale l’impiego dei farmaci antiaritmici non presenta vantaggi rispetto ai farmaci che controllano la frequenza cardiaca.Lo studio AFFIRM è stato sponsorizzat [...]
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15:40 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: trattamento della tromboembolia venosa xagena, warfarin nel trattamento della tromboembolia venosa xagena, malattie circolatorie xagena, terapia trombolitica nel trattamento dell'ictus ischemico acuto , ictus ischemicoe rischio diemorragia intracranica xagena, trattamentodell'insufficienza cardiaca xagena, effetti emodinamici della terapia con farmaci ad attività isotro, studio optime-chf xagena, alteplase e trattamento in acuto dell'ictus ischemico xagena, diagnostica in pazienti con sospetta embolia polmonare xagena, controllo della frequenza cardiaca nella fibrillazione atriale x, controllo del ritmo nella fibrillaziona atriale xagena, studio affirm xagena, farmaci antiaritmici nel trattamento della fibrillazione atriale, patologie cardiologiche xagena, malattie cardiologiche xagena, malattie legate alla circolazione xagena, cardiologia xagena, cardiopatie xagena | OKNOtizie |
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19/04/2012
Notizie sull'Ematologia 8 by Xagena
Malaria nei pazienti con anemia falciforme: gravità, fattori di rischio, esiti ambulatoriali e durante il ricovero
Circa 280.000 bambini nascono con anemia falciforme in Africa ogni anno, ma pochi sopravvivono oltre l'infanzia. La malaria falciparum è considerata un’importante causa di questa mortalità.È stato condotto uno studio prospettico di 5 anni per parassitemia malarica, malaria clinica e anemia malarica grave a Dar-es-Salaam, in Tanzania, tra il 2004 e il [...]
Trattamento della tricoleucemia
La descrizione della tricoleucemia come entità clinica specifica è stata pubblicata 50 anni fa. La chemioterapia si è dimostrata inefficace, e la splenectomia ha rappresentato il principale approccio terapeutico per migliorare la conta del sangue periferico.La sopravvivenza media dalla diagnosi era di 4 anni. Con l'introduzione dell&rsquo [...]
Trattamento della mastocitosi sistemica in stadio avanzato
La mastocitosi sistemica avanzata è una rara neoplasia mieloide, caratterizzata da un accumulo incontrollato di mastociti neoplastici in vari organi con conseguente compromissione della funzione dell'organo, farmacoresistenza e prognosi infausta.La mastocitosi sistemica avanzata può presentarsi come neoplasia non identificabile o a lenta progressione, ma si pu&og [...]
Insufficienza polmonare acuta durante chemioterapia di induzione della remissione di leucemia mieloide acuta o sindrome mielodisplastica ad alto rischio
L’insufficienza polmonare acuta durante la remissione con terapia di induzione è una complicanza grave nei pazienti con leucemia mieloide acuta. La prognosi e il decorso clinico di questi pazienti non sono ben noti.Sono stati analizzati in modo retrospettivo 1.541 pazienti sottoposti a chemioterapia di induzione di remissione della leucemia mieloide acuta o della sindrom [...]
Policitemia vera e trombocitemia essenziale nei giovani: la leucocitosi è un fattore di rischio per recidiva di trombosi arteriosa
Ci sono prove che la leucocitosi sia associata ad un aumentato rischio di trombosi primaria in pazienti con policitemia vera e trombocitemia essenziale. Non è noto al momento se si tratti di un fattore di rischio anche per le trombosi ricorrenti.Nell'ambito di uno studio retrospettivo di coorte multicentrico, sono stati reclutati 253 pazienti con policitemia vera ( n=133 ) o tro [...]
Amiloidosi sistemica a catene leggere con carenza acquisita del fattore X: rischio di sanguinamento perioperatorio
L'amiloidosi sistemica a catene leggere può essere associata a carenza acquisita del fattore X ( FX ).Il trattamento ottimale di questa coagulopatia è ancora sconosciuto.E' stata compiuta una revisione riguardante 60 pazienti con deficit isolato di fattore X ( inferiore o uguale a 50% ) dovuto all’amiloidosi a catene leggere che sono stati sottoposti ad una procedura in [...]
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15:51 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: anemia falciforme e malaria xagena, trattamento della tricoleucemia xagena, splenectomia nel trattamento della tricoleucemia xagena, trattamento della mastocistosi sistemica xagena, neoplasie mieloidi xagena, accumulo di mastociti neoplastici xagena, insufficienza polmonare acuta nel trattamento della leucemia mie, insufficienza polmonare acuta nel trattamento della sindrome mie, policitemia nei giovani xagena, trombocitemia essenziale xagena, leucocitosi xagena, recidiva di trombosi arteriosa xagena, amiloidosi sistemica a catene leggere xagena, sanguinamento perioperatorio nell'amiloidosi sistemica a catene | OKNOtizie |
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Notizie di Diabetologia 8 by Xagena
Studio D:A:D: diabete mellito, coronaropatia preesistente e rischio di successivi eventi coronarici in pazienti con infezione da HIV
Benchè le linee guida per gli individui non-infettati con il virus dell’immunodeficienza umana ( HIV ) considerino il diabete mellito equivalente alla malattia coronarica, esistono poche informazioni su questa associazione con la coronaropatia negli individui infettati da HIV.Un gruppo di Ricercatori dell’University of Copenhagen, ha valutato l’impatto [...]
Diabete mellito di tipo 1 di recente diagnosi: benefici dal trapianto autologo non-mieloablativo di cellule staminali ematopoietiche
Nel 2007, sono stati riportati gli effetti del trapianto autologo non-mieloablativo di cellule staminali ematopoietiche ( HSCT ) in 15 pazienti con diabete mellito di tipo 1.La maggior parte dei pazienti si è liberata dalla dipendenza da Insulina e ha raggiunto livelli normali di emoglobina glicata A(1c) [ HbA1c ] durante un periodo medio di follow-up di 18.8 mesi. [...]
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Relazione tra ipoglicemia spontanea e iatrogena e mortalità nei pazienti ospedalizzati con infarto miocardico acuto
Mentre il controllo del glucosio è raccomandato dalle Società scientifiche per i pazienti con iperglicemia ospedalizzati con infarto miocardico acuto ( IMA ), l’entusiasmo per l’abbassamento della glicemia è, in parte, mitigato, dai dubbi sull’induzione dell’ipoglicemia.Non è comunque noto se l’ipoglicemia episodica che si ve [...]
Casi di pancreatite acuta con Januvia e Janumet
L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha completato una revisione di 88 casi di pancreatite in pazienti, che hanno fatto uso di Sitagliptin ( Januvia ) o dell’associazione Sitagliptin e Metformina ( Janumet ).I casi sono stati riportati al sistema AERS ( Adverse Event Reporting System ) dell’FDA tra l’ottobre 2006 e il febbraio 2009.L’osped [...]
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L’uso a lungo termine dei glitazoni associato a fratture nel diabete mellito di tipo 2
Il Rosiglitazone ( Avandia ) e il Pioglitazone ( Actos ) possono aumentare l’incidenza di fratture.Un gruppo di Ricercatori dell’University of East Anglia, a Norwich in Gran Bretagna, ha condotto una meta-analisi per determinare in maniera sistematica il rischio di fratture associato a terapia con tiazolidinedioni e per valutare l’effetto della terapia sulla [...]
La Metformina riduce il rischio di tumore del pancreas
La Metformina ( MetBay ) è associata ad un ridotto rischio di tumore pancreatico nei pazienti con diabete mellito, a differenza di altre comuni terapie, come Insulina o secretagoghi dell’insulina.I Ricercatori hanno trovato che i pazienti con diabete che assumono la Metformina presentano un rischio del 60% più basso di tumore pancreatico, rispetto a coloro [...]
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15:40 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: infezione da hiv e diabete mellito xagena, infezione da hiv e coronaropatia preesistente xagena, infezione da hiv e rischio di eventi coronarici xagena, trapianto autologo non mieloablativo di cellule staminali nel d, trapianto di cellule staminali ematopoietiche xagena, dipendenza da insulina xagena, emoglobina glicata nel diabete mellito di tipo 1 xagena, ipoglicemia spontanea e iatrogena nell'infarto miocardico acuto , induzione dell'ipoglicemia xagena, januvia e pancreatite acuta xagena, sitagliptin xagena, janumet e casi di pancreatite acuta xagena, metformina associata con sitagliptin xagena, uso di glitazoni e rischio frattura xagena, avandia e rischio fratture xagena, actos e rischio di fratture xagena, terapia con tiazolidinedioni e rischio fratture xagena, metformina e rischio ditumore al pancreas xagena, metbay e rischio di tumore al pancreas xagena, malattia del pancreas xagena, tumore del pancreas xagena, diabete mellito e rischio di tumore al pancreas xagena, secretagoghi dell'insulina xagena | OKNOtizie |
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17/04/2012
Notizie sulla Dermatologia 8 by Xagena
Associazione del fumo di sigaretta, ma non del consumo di alcolici con il lupus eritematoso cutaneo
Per verificare se il fumo o il consumo di alcol sia associato a lupus eritematoso, è stato condotto, da 3 ospedali Universitari Francesi, uno studio caso-controllo, multicentrico, prospettico. Questo argomento è ancora oggetto di dibattito e ciò potrebbe essere legato al fatto che il fumo e il consumo di alcol sono fattori di rischio specifici per il lupus eritematoso [...]
Relazione tra malattie psichiatriche e malattia della pelle
E’ stata esaminata la relazione tra la malattia della pelle e la morbilità psicologica nelle donne giovani con l’obiettivo di verificare l'ipotesi che la morbilità psicologica ( depressione, ansia e stress ) sia un fattore causale per le malattie cutanee.Lo studio ALSWH ( Australian Longitudinal Study on Women's Health ) è stato progettato per [...]
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Infezioni da herpesvirus nei pazienti con dermatomiosite primaria e dermatomiosite associata a una neoplasia maligna
Nel 15-21% dei pazienti con miosite infiammatoria, sono state riportate infezioni opportunistiche. Tuttavia, non sono disponibili dati riguardanti l'incidenza, i fattori di rischio e la gravità delle infezioni da herpesvirus.I ricercatori del Dipartimento di Dermatologia e di Medicina Interna di due ospedali universitari di Parigi, hanno condotto uno studio di coorte, r [...]
Fattori di rischio nelle persone anziane per lentigo maligna rispetto ad altri melanomi
E' stato condotto uno studio caso-controllo in doppio cieco per confrontare i fattori di rischio per la lentigo maligna e per altri melanomi; in particolare è stata valutata, nelle persone anziane, la lentigo maligna come un' entità epidemiologica separata da altri melanomi. Nello studio sono stati arruolati 76 pazienti con lentigo maligna e 76 pazienti con altri [...]
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Distinte sindromi autoimmuni in morfea
E' stata condotta da Ricercatori del University of Texas Southwestern Medical Center, una revisione retrospettiva di 245 pazienti che presentavano un quadro clinico compatibile con morfea, per determinare la prevalenza di manifestazioni extracutanee e malattie autoimmuni in questi pazienti, adulti e pediatrici.I principali eventi valutati sono stati la prevalenza delle malatti [...]
Fattori di rischio di recidiva nei pazienti con pemfigoide bolloso in remissione clinica
Da gennaio 2000, fino al 31 dicembre 2006 in 15 Dipartimenti francesi di Dermatologia è stato condotto uno studio di coorte, prospettico, multicentrico, per identificare i fattori prognostici di recidiva comparsi nel primo anno dopo l'interruzione della terapia nei pazienti con pemfigoide bolloso. I pazienti arruolati nello studio soffrivano di pemfigoide bolloso in rem [...]
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15:43 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lupus eritematoso cutaneo e rapporto col fumo xagena, consume di alcol e rapporto con lupus eritematoso cutaneo xagena, malattie psichiatriche e malattie della pelle xagena, morbilità psicologica xagena, studio alswh xagena, infezioni da herpesvirus e dermatomiosite primaria xagena, infezioni da herpesvirus e dermatomiosite associata a neoplasia , miosite infiammatoria ed infezioni opportunistiche xagena, lentigo maligna negli anziani xagena, melanomi nelle persone anziane xagena, sindromi autoimmuni in morfea xagena, pemfigoide bolloso in remissione clinica e rischio recidiva xage | OKNOtizie |
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Notizie sulla Cardiologia 8 by Xagena
Esito clinico a lungo termine basato sullo stato di responsività ad Aspirina e Clopidogrel dopo intervento coronarico percutaneo elettivo
Lo studio 3T/2R ( Tailoring Treatment With Tirofiban in Patients Showing Resistance to Aspirin and/or Resistance to Clopidogrel ) ha valutato l'esito a lungo termine dopo intervento coronarico percutaneo elettivo in pazienti a basso rischio sottoposti a screening per responsività ad Acido Acetilsalicilico ( Aspirina ) e/o a Clopidogrel ( Plavix ).L'impatto della scarsa [...]
Associazione dell'attività fisica e sessuale episodica con lo scatenamento di eventi cardiaci acuti
Osservazioni precedenti hanno suggerito che l’attività fisica e sessuale possono rappresentare l’innesco di eventi cardiaci acuti.È stata effettuata una revisione della letteratura per valutare l’effetto dell’attività fisica e sessuale episodica sugli eventi cardiaci acuti utilizzando dati derivati da studi caso-crossover che hanno valutato l’associazione tra queste [...]
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Concentrazione della proteina C-reattiva e rischio di coronaropatia, ictus e mortalità
La relazione tra concentrazione della proteina C-reattiva ( CRP ) e il rischio di malattie maggiori può essere meglio valutata mediante follow-up prospettico a lungo termine di un ampio numero di persone.I ricercatori dell’University of Cambridge in Gran Bretagna, hanno valutato l’ associazione della concentrazione di CRP con il rischio di esiti vascolari e non-vascolari in [...]
Efficacia e sicurezza a lungo termine di impianto di stent a rilascio di Sirolimus per la restenosi dello stent
E’ stato condotto uno studio allo scopo di valutare gli esiti clinici a lungo termine di efficacia e sicurezza di stent a eluizione di Sirolimus per la ristenosi dello stent, utilizzando i dati presenti nel Registro TRUE ( Tuscany Registry of Unselected In-Stent Restenosis ).Il Registro TRUE aveva dimostrato che lo stent a eluizione di Sirolimus per il trattamento della risteno [...]
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Nessuna evidenza di effetto rebound piastrinico dopo cessazione del trattamento con Clopidogrel
L’obiettivo di uno studio è stato quello di valutare l'esistenza di un effetto rebound piastrinico e se questo possa essere attenuato da Clopidogrel ( Plavix ).Studi clinici hanno riportato una serie di eventi trombotici dopo interruzione del trattamento con Clopidogrel.L'ipotesi di un fenomeno di rebound piastrinico è stata dichiarata causativa, ma la sua esisten [...]
Rara incidenza di insufficienza cardiaca congestizia con tumore stromale gastrointestinale e altri sarcomi trattati con Imatinib mesilato
L’obiettivo di uno studio è stato quello di determinare l'incidenza e la gravità della tossicità cardiovascolare causata da Imatinib mesilato ( Glivec ) in pazienti con tumori stromali gastrointestinali e altre forme di sarcoma, e di esplorare la cardiotossicità causata da Imatinib mesilato utilizzando colture cellulari e modelli in vitro.E' stata compiuta un'analisi retros [...]
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15:31 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: intervento coronarico percutaneo elettivo ed aspirina xagena, intervento coronarico percutaneo elettivoe clopidogrel xagena, plavix ed esito a lungo termine dopo intervento coronarico percu, attività fisica ed eventi cardiaci acuti xagena, attività sesssuale episodica ed eventi cardiaci acuti xagena, concentrazione diproteina c-reattiva e rischio di coronaropatia , proteina c-reattiva e rischio ictus xagena, proteina c-reattiva e mortalità xagena, esiti vascolari e concentrazione di crp xagena, efficacia e sicurezza di impiantodi stent a rilascio di sirolimu, eluizione di sirolimus xagena, registrotrue xagena, effetto rebound piastrinico dopo trattamento con clopidogrel xag, plavix ed effetto rebound piastrinico xagena, eventi trombotici dopo interruzione di clopidogrel xagena, imatinib mesilato nel tumore stromale gastrointestinale ed insuf, sarcomi trattati con imatinib mesilato ed incidenza di insuffici, glivec e tossicità cardivascolare xagena | OKNOtizie |
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Notizie sull'Urologia 9 by Xagena
Tumore della vescica: associazione tra la più elevata comorbidità e l’aumento del rischio di mortalità generale e mortalità tumore-specifica dopo cistectomia radicale
Il database Alberta Urology Institute Radical Cystectomy contiene dati su tutti i pazienti adulti con diagnosi di carcinoma della vescica, sottoposti a cistectomia radicale a Edmonton in Canada a partire dal 1994.Ricercatori dell’Alberta University hanno condotto un’analisi sui pazienti consecutivi presenti nel database nel periodo 1994-2007.L’endpoint dello stu [...]
Esito a lungo termine per gli uomini con teratoma identificato nella dissezione retroperitonale linfonodale post-chemioterapia
Pazienti con teratoma puro nei campioni di dissezione linfonodale retroperitoneale post-chemioterapia, sono stati tradizionalmente considerati a basso rischio di progressione della malattia.Ricercatori dell’University of Texas MD Anderson Cancer Center, a Houston negli Stati Uniti, hanno condotto uno studio con l’obiettivo di determinare gli esiti correlati alla malattia per [...]
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Esiti della nefroureterectomia radicale nel carcinoma uroteliale
Le pubblicazioni scientifiche sul carcinoma del tratto uroteliale superiore si limitano a studi piccoli e a singolo Centro.I Ricercatori dell’Upper Tract Urothelial Carcinoma CollaborationThe Upper Tract Urothelial Carcinoma Collaboration, hanno studiato un’ampia serie di pazienti sottoposti a nefroureterectomia radicale per questo tipo di tumore, e hanno identificato le vari [...]
Carcinoma a cellule transizionali della vescica: la mortalità aumenta quando la cistectomia radicale viene posticipata oltre le 12 settimane
Alcuni studi hanno documentato l’impatto negativo di un ritardo di 12 settimane tra la resezione del tumore della vescica muscolo-invasivo e cistectomia radicale.Questi dati derivano da Centri terziari, nei quali le popolazioni di riferimento potrebbero confondere gli esiti.Ricercatori dell’Urologic Diseases in America Project hanno esaminato l’impatto sulla sopravviv [...]
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Alta incidenza di eiaculazione retrograda con la Silodosina nel trattamento dell’iperplasia prostatica benigna
E’ stata valutata la sicurezza nel lungo periodo della Silodosina ( Urorec, Silodyx ), un antagonista altamente selettivo del recettore adrenergico alfa1A, negli uomini con segni e sintomi di iperplasia prostatica benigna.I pazienti arruolati in questo studio di estensione in aperto avevano completato studi di 12 settimane, controllati con placebo, in cieco.Per 40 settima [...]
Esiti del tumore localizzato della prostata in seguito a strategia conservativa
La maggior parte dei tumori della prostata di nuova diagnosi è clinicamente localizzata e le principali opzioni di trattamento includono la chirurgia, la radioterapia o l’approccio conservativo della patologia.Benchè la gestione conservativa possa essere una scelta ragionevole, sono disponibili pochi dati, nell’era PSA ( antigene prostatico specifico ), relativi agli esiti [...]
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08:02 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: tumore della vescica xagena, cistectomia radicale xagena, carcinoma alla vescica xagena, teratoma xagena, dissezione retroperitonale linfonodale post-chemioterapia xagena, nefroureterectomia xagena, carcinoma uroteliale xagena, malattie della vescica xagena, vescica xagena, patologie della vescica xagena, tumore della vescica muscolo-invasivo xagena, silodosina ed eiaculazione precoce xagena, iperplasia prostatica benigna xagena, urorec xagena, urorec nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna xagena, silodyx nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna xagen, tumore localizzato alla prostata e strategia conservativa xagena, psa xagena, antigene prostatico specifico xagena | OKNOtizie |
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15/04/2012
Notizie sulla Reumatologia 9 by Xagena
Mortalità correlata a malattia cerebrovascolare nel lupus eritematoso sistemico
Ricercatori del Montreal General Hospital in Canada hanno esaminato l’incidenza di mortalità associata alla malattia cerebrovascolare tra i pazienti con lupus eritematoso sistemico rispetto alla popolazione generale. La coorte di pazienti con lupus eritematoso sistemico analizzata compren [...]
Maggiore epatotossicità da Metotrexato nei pazienti con artrite psoriasica rispetto ai pazienti con artrite reumatoide
Medici del Royal Berkshire and Battle Hospital a Reading, in Gran Bretagna, hanno esaminato il profilo degli effetti indesiderati del Metotrexato quando impiegato nel trattamento dell’artrite reumatoide e dell’artrite psoriasica. Lo studio prospettico ha coinvolto 550 pazienti con artrite [...]
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La proteina C-reattiva non è in grado di predire lo sviluppo di artrite reumatoide
Uno studio, compiuto da Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital e dell’Harvard Medical School, ha esaminato se i livelli di proteina C-reattiva, un marker sensibile di attività di malattia nell’artrite reumatoide, fossero associati ad un aumentato rischio di artrite reumatoide. [...]
Bifosfonati per il trattamento dell’osteoporosi indotta da corticosteroidi
I corticosteroidi sono farmaci ampiamente utilizzati come farmaci antinfiammatori ed immunosoppressori nel trattamento di una varietà di condizioni ad andamento cronico. L’impiego dei corticosteroidi per lungo periodo ( superiore ad 1 anno ) può portare a perdita ossea e, pertanto, [...]
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Aumentato rischio di linfoma e morte tra i pazienti con crioglobulinemia mista non-correlata a infezione da HCV
I dati sulla crioglobulinemia mista essenziale sono scarsi. L’obiettivo di alcuni Ricercatori francesi è stato quello di descrivere lo spettro della crioglobulinemia mista nell’era dell’infezione da virus dell’epatite C ( HCV ). Lo studio retrospettivo ha analizzat [...]
Perdita uditiva neurosensoriale in assenza di sintomi nei pazienti con lupus eritematoso sistemico
La perdita dell’udito può essere associata al lupus eritematoso sistemico ( SLE ). Ricercatori argentini hanno valutato l’incidenza di perdita dell’udito neurosensoriale, in assenza di sintomi, nei pazienti con lupus eritematoso sistemico. Lo studio prospettico ha [...]
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16:02 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: lupus eritematoso sistemico e malattia cerebrovascolare xagena, artrite psoriasica ed epatotossicità xagena, artrite reumatoide ed epatotossicità xagena, metotrexato ed epatotossicità xagena, patologie epatiche xagena, patologie reumatiche xagena, reumatologia xagena, epatologia xagena, tossicità dei farmaci xagena, artrite reumatoide e proteinac-reattiva xagena, osteoporosi xagena, bifosfonati nel trattamento dell'osteoporosi xagena, corticosteroidi xagena, bifosfonati nel trattamento dell'osteoporosi indotta dai cortico, crioglobulinemia non correlata a infezione da hcv xagena, rischio linfoma e crioglobulinemia xagena, virus dell'epatite c xagena, hcv xagena, perdita uditiva neurosensoriale nel lupus eritematoso sistemico | OKNOtizie |
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Norizie sulla Psichiatria 9 by Xagena
Associazione tra tromboembolia venosa e antipsicotici
C’è un crescente timore riguardo allo sviluppo di tromboembolia venosa durante trattamento con farmaci antipsicotici.Ad oggi, esiste evidenza solo per la Clozapina ( Clozaril, in Italia: Leponex ).Uno studio ha esaminato l’associazione tra antipsicotici e rischio di tromboembolia venosa mediante l’analisi del WHO Database of Adverse Drug Reaction [...]
Più alta mortalità tra i pazienti anziani che fanno uso di antipsicotici convenzionali
Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital a Boston negli Stati Uniti, hanno confrontato i rischi di sviluppare una specifica causa di morte entro 180 giorni dall’assunzione di un antipsicotico convenzionale o di un antipsicotico atipico.Sono stati esaminati tutti i residenti della Columbia Britannica di età uguale o superiore ai 65 anni, che avevano inizi [...]
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Gravi reazioni al sito di iniezione in pazienti che assumono Naltrexone per la dipendenza da alcol
L’FDA ( Food and Drug Adoministration ) ha approvato Vivitrol ( Naltrexone ) nell’aprile 2006, per il trattamento della dipendenza da alcol, come parte di un programma che comprende anche supporto psicosociale.In base alle segnalazioni di eventi avversi postmarketing, riguardanti gravi reazioni ai siti di iniezione, l’FDA ha in corso una procedura per cambiar [...]
Impatto del trattamento con antipsicotici sui trigliceridi non-a-digiuno
Dati di letteratura hanno documentato una più forte associazione tra i trigliceridi non-a-digiuno ed il rischio cardiovascolare, rispetto ai trigliceridi a digiuno.Ricercatori dell’University of California - San Diego ( UCSD ), in collaborazione con il VA San Diego Healthcare System, negli Stati Uniti, hanno compiuto un’analisi dei cambiamenti dei trigliceri [...]
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Iperprolattinemia associata al trattamento con antipsicotici nei pazienti con schizofrenia
L’innalzamento dei livelli plasmatici di prolattina ( iperprolattinemia ) rappresenta un comune effetto indesiderato dei farmaci antipsicotici convenzionali e di alcuni atipici.Nei pazienti con schizofrenia, gli effetti indesiderati dell’iperprolattinemia indotta dagli antipsicotici sulla salute ( es. problemi di fertilità, disfunzione sessuale e ridotta den [...]
Trattamento farmacologico e guadagno di peso nei pazienti con disturbo bipolare
Ricercatori dell’Università di Barcellona ( Spagna ) hanno compiuto una revisione della letteratura riguardo all’associazione tra farmaci psichiatrici e guadagno di peso, nei pazienti con disturbo bipolare.L’obesità ed il sovrappeso nel disturbo bipolare sono parzialmente correlati ai farmaci prescritti con un forte effetto per la Clozapina ( Le [...]
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15:45 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: tromboembolia venosa ed antipsicotici xagena, clozapina e tromboembolia venosa xagena, clozaril e tromboembolia venosa xagena, leponex e tromboembolia venosa xagena, antipsicoticie tromboembolia venosa xagena, dipendenza da alcol xagena, vivitrol nalla dipendenza da alcol xagena, impatto del trattamento con antipsicotici sui trigliceridi xagen, rischio cardiovascolare e trigliceridi non-a-digiuno xagena, schizofrenia xagena, trattamento con antipsicotici nei pazienti con schizofrenia xage, iperprolattinemia indotta dagli antipsicotici xagena, trattamento del disturbo bipolare xagena, obesità e sovrappeso nel disturbo bipolare xagena | OKNOtizie |
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13/04/2012
Notizie sulla Pediatria 9 by Xagena
Carenza di vitamina-D nei bambini con malattia renale cronica
La carenza di vitamina-D nei bambini influenza in modo negativo lo sviluppo delle ossa riducendo la mineralizzazione.I bambini con malattia renale cronica sono a rischio di uno sviluppo osseo alterato a causa di osteodistrofia renale e di concomitante carenza di vitamina D.Le linee guida pediatriche della Kidney Disease Outcomes Quality Initiative suggeriscono di misurar [...]
Arteriopatia cerebrale nei bambini con neurofibromatosi di tipo 1
Le anomalie cerebrovascolari sono complicazioni gravi ma poco riconosciute della neurofibromatosi di tipo 1.Uno studio ha valutato la prevalenza, la presentazione clinica, e la prognosi di arteriopatia cerebrale nei bambini con neurofibromatosi di tipo 1.Lo studio ha riguardato i pazienti seguiti presso un Centro per la neurofibromatosi di tipo 1 dell’Hospita [...]
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I risultati precoci all’EEG nell’encefalopatia ipossico-ischemica predicono gli esiti a 2 anni
Uno studio ha esaminato l’evoluzione dei cambiamenti elettroencefalografici ( EEG ) dopo danno ipossico.E’ stato eseguito un EEG continuo, multicanale, a neonati a termine con encefalopatia ipossico-ischemica, da meno di 6 ore a 72 ore dopo il parto.In totale 44 neonati hanno completato il follow-up di neuro sviluppo, e 20 ( 45% ) di loro hanno mostrato [...]
Malattia allergica e sensibilizazione atopica nei bambini in relazione alla vaccinazione contro il morbillo e all’infezione da morbillo
Un gruppo di Ricercatori del Karolinska Institutet a Stoccolma in Svezia, ha valutato il ruolo della vaccinazione contro il morbillo e dell’infezione da morbillo nello sviluppo della malattia allergica e della sensibilizzazione atopica.Un totale di 14.893 bambini è stato incluso nello studio cross-sezionale, multicentrico Allergy-Risk Factors for Sensitization in [...]
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Esiti della malattia meningococcica negli adolescenti
Sono stati esaminati gli esiti fisici, cognitivi, educazionali, sociali e psicologici della malattia meningococcica nell’adolescenza e anche i fattori demografici e della malattia associati a questi esiti.In totale, 101 coppie caso-controllo appaiate per genere ed età ( tra i 15 e i 19 anni al momento della malattia; 46% maschi ) provenienti da 6 regioni dell&rsqu [...]
Emangioma infantile e retinopatia della prematurità: possibile associazione
Uno studio retrospettivo ha valutato l’associazione clinica tra emangioma infantile e retinopatia della prematurità in neonati pretermine.Lo studio ha coinvolto neonati prematuri con peso alla nascita inferiore a 1.250 g nati nel periodo 2000 e 2005 presso un ospedale di riferimento.Sono stati raccolti dati relativi alle caratteristiche demografiche ( [...]
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15:43 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: malattia renale cronica nei bambini xagena, vitamina d e rapporto con la carenza di vitamina d xagena, riduzione della mineralizzazione ossea nei bambini con malattia , bambini ed osteodistrofia renale cronica xagena, carenza di vitamina d xagena, vitamina d e sviluppo osseo alterato xagena, patologie cerebrovascolari nei bambini xagena, arteriopatia cerebrale xagena, neurofibromatosi tipo 1 xagena, anomalie cerebrovascolari xagena, encefalopatia ipossico-ischemica xagena, cambiamenti elettroencefalografici dopo danno ipossico xagena, vaccinazione contro il morbillo e malattia allergica nei bambini, sensibilizzazione atopica ed infezione da morbillo xagena, malattia meningococcica xagena, e malattia meningococcica xagena, emengioma infantile xagena, retinopatia della prematurità xagena | OKNOtizie |
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