19/02/2012
Farmaci Gastroenterologia by Xagena - 6
Le statine riducono il rischio di calcolosi e successiva colecistectomia
La calcolosi è la principale causa di morbilità nei Paesi occidentali ed è associata ad alti costi economici.Le statine diminuiscono la biosintesi epatica del colesterolo e potrebbero dunque diminuire il rischio di calcoli di colesterolo riducendo la concentrazione di colesterolo nella bile, ma i dati relativi a questa associazione nell’uomo sono scarsi. [...]
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L’uso per lungo periodo delle statine non protegge nei confronti del tumore colorettale
Un gruppo di Ricercatori dell’Universityy of Manitoba in Canada, hanno condotto uno studio di coorte per determinare l'effetto di un uso regolare di lungo periodo con le statine sul rischio di tumore colorettale.Le persone con regolari prescrizioni di statine sono state identificate dal Registro dei farmaci prescritti a Manitoba e sono state seguite fino alla diagnosi di [...]
Farmaci antinfiammatori non-steroidei: l’uso regolare pre-diagnosi riduce la mortalità nelle donne con tumore colorettale
L'uso dei farmaci antinfiammatori non-steroidei ( FANS ) è risultato associato a una diminuzione del rischio di tumore colorettale.Tuttavia gli effetti di questi farmaci sugli esiti clinici dopo diagnosi di tumore del colon e retto non sono ben definiti.Un gruppo di Ricercatori dell’University of California a Irvine negli Stati Uniti, ha valutato l'associazi [...]
Trattamento a lungo termine della colite collagenosa con Budesonide
Un gruppo di Ricercatori in Danimarca ha condotto uno studio per valutare l’efficacia e la sicurezza della terapia a lungo termine con Budesonide per il mantenimento della remissione clinica in pazienti con colite collagenosa.Lo studio randomizzato, controllato con placebo, ha interessato su 42 pazienti con colite collagenosa confermata istologicamente e diarrea ( pi&ugr [...]
Trattamento steroideo standard per la pancreatite autoimmune
Ricercatori giapponesi hanno portato a termine un sondaggio retrospettivo in 17 Centri in Giappone per stabilire un appropriato regime di trattamento steroideo per la pancreatite autoimmune.Le principali misure di esito erano i tassi di remissione e di recidiva.Dei 563 pazienti con pancreatite autoimmune, 459 ( 82% ) sono stati sottoposti a trattamento steroideo. [...]
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08:31 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bevacizumab xagena, avastin nella terapia neoadiuvante del cancro al retto xagena, statine e rischio di calcolosi xagena, statine e protezione dal tumore colorettale xagena, fans e mortalità nelle donne con tumore colorettale xagena, colite collagenosa e trattamento con budesonide xagena, trattamento steroideo nella pancreatite autoimmune xagena, gastroenterologia xagena, gastroenterologia newsletter xagena, gastroenterologia news xapedia | OKNOtizie |
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24/01/2012
Farmacovigilanza by Xagena - Parte 7
Rischio di insufficienza cardiaca quando il Pioglitazone è associato all'Insulina
Casi di insufficienza cardiaca sono stati segnalati quando il Pioglitazone è stato associato all’Insulina, specialmente nei pazienti con fattori di rischio per lo sviluppo di scompenso cardiaco.Nel caso in cui fosse necessario utilizzare l’associazione Pioglitazone e Insulina, i pazienti devono essere tenuti sotto stretta osservazione per segni e sintomi di insufficienza cardiaca, [...]
Ormone della crescita ricombinante umano: non ci sono prove a sostegno dell’aumento del rischio di mortalità
L'FDA ( Food and Drug Administration ) ha stabilito che, in questo momento, le prove riguardanti l’aumentato rischio di mortalità associato all’impiego dell’ormone della crescita ricombinante umano non è certo. Nell’analisi dello studio SAGhE, l’FDA ha identificato una serie di debolezze nel disegno dello studio che limitano l'interpretabilità dei risultati dello stu [...]
Quetiapina: prolungamento dell'intervallo QT
Negli studi clinici, l’antipsicotico Quetiapina ( Seroquel ) non è risultato associato ad un aumento persistente dell'intervallo QT. Tuttavia, l'effetto QT non è stato valutato in maniera sistematica in uno studio ad hoc. Nell'esperienza post-marketing sono stati segnalati casi di prolungamento dell'intervallo QT nei pazienti che hanno assunto overdose di Quetiapina, in pazienti co [...]
Tumore: Bevacizumab e Sunitinib associati a rischio di osteonecrosi della mandibola
Il trattamento con Bevacizumab o Sunitinib può rappresentare un fattore di rischio per lo sviluppo di osteonecrosi della mandibola, in particolare se il paziente ha ricevuto in precedenza o sta assumendo contemporaneamente bifosfonati. Pertanto un esame odontoiatrico e appropriate procedure odontoiatriche preventive devono essere considerate prima del trattamento con Bevacizumab o Sun [...]
Diabete mellito di tipo 2: raccomandazioni sull’utilizzo dei medicinali a base di Metformina in presenza di insufficienza renale acuta o cronica
L’AIFA ha emesso raccomandazioni sul corretto utilizzo di Metformina.La Metformina, principio attivo con azione euglicemizzante, trova indicazione nel trattamento del diabete mellito di tipo 2; negli adulti, soprattutto in sovrappeso, come terapia di prima linea dopo il fallimento della dieta, in monoterapia o in combinazione con altri agenti euglicemizzanti orali o con Insulina; nei [...]
Artrite reumatoide: MabThera associato ad eventi fatali durante l’infusione
La società farmaceutica Roche, in accordo l’Agenzia Italiana del Farmaco ( AIFA ), ha informato gli operatori sanitari in merito a nuove importanti informazioni di sicurezza sull’utilizzo di Rituximab ( MabThera ) nell’artrite reumatoide.In sintesi:• Sono stati riportati casi di reazioni fatali correlate all’ infusione in pazienti con artrite reumatoide tra [...]
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15:36 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: pioglitazone+insulina rischio insufficienza cardiaca xagena, ormone della crescita ricombinate umano xagena, studio saghe xagena, quetiapina xagena, antipsicotico seroquel xagena, bevacizumab xagena, sunitinib xagena, osteonecrosi della mandibola xagena, bifosfonati xagena, diabete mellito tipo 2 e medicinali a base dimetformina xagena, insufficienza renale acuta xagena, insufficienza renale cronica xagena, azipne euglicemizzante xagena, mabthera xagena, aifa xagena, rituximab xagena | OKNOtizie |
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10/01/2012
Farmaci Oncologia Medica by Xagena 5
Trattamento neoadiuvante con Capecitabina e Oxaliplatino prima di chemioterapia ed escissione mesorettale totale in carcinoma rettale a basso rischio definito con risonanza magnetica
Pazienti con carcinoma colorettale a basso rischio definito con risonanza magnetica possono essere ad alto rischio di ricorrenza della malattia nonostante la chemioradioterapia standard e la chirurgia ottimale.Uno studio ha valutato la sicurezza e l’efficacia a lungo termine della chemioterapia neoadiuvante con Capecitabina ( Xeloda ) e Oxaliplatino ( Eloxatin ) prima de [...]
Chemioterapia per carcinoma di testa e collo localmente avanzato
Tra il 1990 e il 2000, è stato esaminato l'effetto della tempistica della chemioterapia non basata su Platino quando combinata con radioterapia.Uno studio ha valutato se la somministrazione contemporanea di chemioterapia e radioterapia, o la chemioterapia come terapia di mantenimento, o entrambe, influenzasse l'esito clinico.Sono stati riportati i dati di so [...]
Efficacia e sicurezza di Gemcitabina, Oxaliplatino e Bevacizumab nei carcinomi avanzati del tratto biliare
Precedenti studi di fase 2 hanno mostrato attività anti-tumorale con Gemcitabina ( Gemzar ) e Oxaliplatino ( Eloxatin ) ( GEMOX ) in pazienti con carcinomi avanzati del tratto biliare.In uno studio di fase 2, sono state valutate l’efficacia e la sicurezza della combinazione di Bevacizumab ( Avastin ) con GEMOX ( GEMOX-B ) in questi pazienti ed è stato valut [...]
Confronto di due dosi di Imatinib per il trattamento di tumori stromali gastrointestinali non-resecabili o metastatici
Il progetto MetaGIST ( Gastrointestinal Stromal Tumor Meta-Analysis Group ) ha lo scopo di valutare in modo congiunto i dati di due ampi studi randomizzati, studi sul confronto di due dosi di Imatinib ( Glivec; 400 mg al giorno versus 2 volte al giorno ) in 1640 pazienti con tumori stromali gastrointestinali ( GIST ) in stadio avanzato.Gli end point erano la sopravvivenza libe [...]
Inibizione di ALK nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule
Gli oncogeni di fusione di EML4 e ALK ( anaplastic lymphoma kinase ) sono presenti in un sottogruppo di carcinomi polmonari non a piccole cellule ( 2-7% di questi tumori ).È stata valutata l'efficacia terapeutica dell'inibizione di ALK in questi tumori in uno studio clinico di fase precoce con Crizotinib ( PF-02341066; Xalkori ), inibitore orale della tirosin chinasi AL [...]
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15:22 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: capecitabina xagena, oxaliplatino xagena, xeloda xagena, eloxatina xagena, gemcitabina xagena, bevacizumab xagena, gemzar xagena, eloxatin xagena, avastin xagena, gemox-b xagena, imatinib xagena, glivec xagena, crizotinib xagena, xalkori xagena, inibitori orali tirosin chinasi xagena, oncologia xagena, tumori xagena, notizie sui tumori oncologiamedica.net, informazioni sui tumori oncologiamedica.net | OKNOtizie |
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