09/02/2012
Farmaci Diabetologia 6 by Xagena
La Metformina sembra ridurre la mortalità per tutte le cause nei pazienti con diabete e scompenso cardiaco
Ricercatori Canadesi, coordinati da Jeffrey A Johnson dell’University of Alberta a Edmonton, in Canada, hanno compiuto una revisione della letteratura con l’obiettivo di verificare l’associazione tra farmaci antidiabetici e la mortalità nei pazienti con diabete ed insufficienza cardiaca.Otto studi clinici hanno incontrato i criteri di inclusione.Tre di 4 studi [...]
Il Pioglitazone riduce la pressione sanguigna nei pazienti con diabete di tipo 2 e con ipertensione difficile da trattare
Il raggiungimento del target di pressione sanguigna inferiore a 130/80mmHg è spesso difficile da ottenere nei pazienti diabetici.E’ stato esaminato l’effetto del Pioglitazone ( Actos ) sui valori pressori nelle 24 ore nei pazienti affetti da diabete mellito di tipo 2 e da ipertensione di difficile controllo.I pazienti, che stavano assumendo farmaci antipertensivi [...]
Efficacia e sicurezza delle incretine nel diabete di tipo 2
Il ruolo delle terapie farmacologiche che aumentano il pathway dell’incretina nel management ( gestione ) del diabete di tipo 2, non è ben definito.Ricercatori della Tufts-New England Medical Center a Boston negli Stati Uniti, hanno compiuto una revisione con l’obiettivo di valutare l’efficacia e la sicurezza della terapia basata sull’incretina, nei pazienti adulti con diabete [...]
L'associazione Saxagliptin e Metformina migliora il controllo glicemico nei pazienti con diabete di tipo 2
Dati di fase III hanno dimostrato che Saxagliptin, un inibitore DPP-4 ( dipeptidil-peptidasi-4 ), in associazione alle Metformina, produce un miglioramento statisticamente significativo nel controllo glicemico dei soggetti affetti da diabete di tipo 2, rispetto alla sola Metformina, nel corso di 24 settimane di trattamento.Allo studio hanno preso parte 743 soggetti di età compre [...]
Dislipidemia nei pazienti con diabete di tipo 2: Rosuvastatina più efficace dell’Atorvastatina
Uno studio, compiuto dai ricercatori dell’University College Hospital di Londra, ha confrontato gli effetti della Rosuvastatina ( Crestor ) e dell’Atorvastatina ( Liptor / Torvast ) 10 e 20 mg sul profilo lipidico nei pazienti con diabete mellito di tipo 2 e con trigliceridi minori o uguali a 6 mmol/l. I pazienti sono stati ass [...]
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16:05 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: rosuvastatina xagena, metformina xagena, pioglitazone xagena, actos xagena, efficacia delle incretine nel diabete tipo 2 xagena, saxagliptin xagena, controllo glicemico nel diabete tipo 2 xagena, dislipidemia xagena, rosuvastatina e atorvastatina xagena, crestor xagena, liptor xagena, torvast xagena | OKNOtizie |
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09/10/2011
Notizie sull'Ictus
Gli uomini di media età con sindrome metabolica presentano un aumentato rischio di ictus
La sindrome metabolica, un insieme di alterazioni del metabolismo del glucosio e dell’insulina, obesità e distribuzione addominale di grasso, dislipidemia e ipertensione, è associata a malattia cardiovascolare. Uno studio coordinato da Sudhir Kurl della University of Kuopio, in Finlandia, aveva come obiettivo quello di esaminar [...]
L’apnea ostruttiva notturna è un fattore di rischio indipendente di ictus e morte
Precedenti studi clinici hanno indicato che la sindrome da apnea ostruttiva notturna può rappresentare un importante fattore di rischio per l’ictus. Non è stato, tuttavia, determinato se la sindrome è associata in modo indipendente al rischio di ictus e di morte per ogni causa dopo aggiustamento per altri fattori di rischio, t [...]
La depressione è frequente tra i pazienti sopravvissuti all’ictus
Sebbene la depressione sia un’importante conseguenza dell’ictus, ci sono delle incertezze riguardo alla sua frequenza e all’outcome ( esito ). Ricercatori del Royal Prince Alfred Hospital e University od Sydney ( Australia ) e University of Auckland ( Nuova Zelanda ) hanno compiuto una revisione sistematica di tutti gli studi [...]
Il rischio di ictus ricorrente che non di un evento cardiaco è più elevato dopo un iniziale evento ischemico cerebrale
Pazienti con ictus ischemico ed attacco ischemico transitorio ( TIA ) sono a rischio per eventi cerebrovascolari e cardiaci ricorrenti. Comprendere quali di questi eventi avversi avrà maggiore probabilità di presentarsi è importante per pianificare una strategia terapeutica preventiva. Lo studio ha riguardato 1923 soggetti [...]
La malattia periodontale è il principale predittore indipendente di lesioni aterosclerotiche carotidee precoci
C’è una crescente evidenza sperimentale a sostegno della tesi che l’infiammazione/infezione cronica sia un fattore di rischio aterosclerotico. Presso il Karolinska University Hospital, in Svezia, è stato compiuto uno studio che ha valutato il coinvolgimento della malattia periodontale nello sviluppo delle lesioni aterosclerot [...]
Alta prevalenza di fibrillazione atriale nei pazienti con un primo ictus ischemico
La fibrillazione atriale è uno dei principali fattori di rischio per l’ictus ischemico e la sua prevalenza aumenta in modo sensibile con l’età. Uno studio compiuto da Ricercatori dell’Università dell’Aquila ha valutato la prevalenza della fibrillazione atriale e la sua influenza sulla prognosi nei pazienti con un primo e [...]
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15:27 Scritto da: enrico404 in medicina | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: sindrome metabolica xagena, dislipidemia xagena, ipertensione xagena, patologie vascolari xagena, malattie cardiovascolari xagena, infarto miocardico xagena, apnea ostruttiva notturna xagena, depressione xagena, ischemia cerebrale xagena, tia xagena, patologie cerebrovascolari xagena, malattia periodontale xagena, lesioni aterosclerotiche xagena, fibrillazione atriale xagena | OKNOtizie |
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