17/02/2012

Farmaci Ematologia by Xagena - 6

Mieloma multiplo: terapia iniziale con Lenalidomide e Desametasone ad alto dosaggio

È stato condotto dal Southwest Oncology Group uno studio randomizzato di confronto tra Lenalidomide ( Revlimid ) più Desametasone ( n=97 ) e placebo più Desametasone ( n=95 ) nel mieloma di nuova diagnosi.Sono stati somministrati tre cicli di induzione di 35 giorni con Desametasone 40 mg/die nei giorni da 1 a 4, da 9 a 12 e da 17 a 20 più Lenalidomi [...]

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Risultati a lungo termine della monoterapia con Talidomide come trattamento iniziale per il mieloma asintomatico

Sono stati descritti i risultati del follow-up a lungo termine di uno studio di fase II riguardante Talidomide ( Thalomid ) per mieloma multiplo in stadio iniziale.Sono stati considerati idonei all'arruolamento pazienti con mieloma multiplo senza evidenza di progressione ( smoldering ) o indolente che non necessitavano di terapia immediata.Il trattamento con Talido [...]

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Efficacia e sicurezza della Micafungina per il trattamento della neutropenia febbrile nei tumori ematologici

Per la terapia antifungina empirica sono necessari farmaci antifungini meno tossici.Micafungina ( Mycamine ) è un farmaco echinocandinico efficace contro Candida e Aspergillus; studi clinici preliminari hanno mostrato una buona attività antifungina.Sono stati esaminati in maniera prospettica effetto e sicurezza di Micafungina contro la neutropenia feb [...]

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Everolimus, un inibitore orale di mTOR, nel trattamento del linfoma di Hodgkin recidivante

Everolimus è in farmaco antineoplastico orale che ha come bersaglio mTORC1 ( raptor mammalian target of rapamycin ).È stato dimostrato che la via di trasmissione del segnale fosfatidil-inositolo 3-chinasi/mTOR è attivata in campioni tumorali di pazienti con linfoma di Hodgkin ed è stato condotto uno studio allo scopo di verificare attività an [...]

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Ferumoxytol per la terapia endovenosa a base di Ferro in pazienti adulti con nefropatia cronica

Il 30 giugno 2009, la Food and Drug Administration ( FDA ) statunitense ha approvato Ferumoxytol ( Feraheme iniezione ), come prodotto contenente Ferro per la somministrazione intravenosa, per il trattamento dell’anemia sideropenica in pazienti adulti con nefropatia cronica.Sicurezza ed efficacia di Ferumoxytol sono state valutate in tre studi randomizzati, in aperto e c [...]

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Dasatinib 140 mg una volta al giorno nei pazienti con leucemia linfoblastica acuta Ph+ dopo fallimento di Imatinib

Dasatinib ( Sprycel ) 70 mg 2 volte al giorno è il trattamento indicato per la leucemia linfoblastica acuta positiva per il cromosoma Philadelphia ( Ph+ ALL ) intollerante o resistente a Imatinib ( Glivec ).Nei pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica, la somministrazione unica giornaliera ha mostrato efficacia simile con una maggiore sicurezza rispetto al [...]

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22/01/2012

Farmaci Ematologia by Xagena 7

Bortezomib in combinazione con Rituximab nella macroglobulinemia di Waldenstrom recidivante o recidivante e refrattaria

È stato condotto uno studio con l’obiettivo di determinare attività e sicurezza di una dose settimanale di Bortezomib ( Velcade ) e Rituximab ( MabThera ) in pazienti con macroglobulinemia di Waldenström recidivante o refrattaria.Sono stati ritenuti idonei all'arruolamento pazienti che erano stati sottoposti ad almeno una precedente terapia. [...]

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Everolimus nella macroglobulinemia di Waldestrom recidivante o refrattaria

Il patway di trasduzione del segnale di mTOR ( fosfatidilinositolo 3-chinasi / bersaglio della rapamicina nei mammiferi ) controlla la proliferazione e la sopravvivenza cellulare.Everolimus ( Afinitor ) è un farmaco orale che ha come bersaglio raptor mTOR ( mTORC1 ).Uno studio ha determinato attività antitumorale e sicurezza della monoterapia con Ever [...]

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Imatinib più Perginterferone alfa-2a nella leucemia mieloide cronica

Quella a base di Imatinib ( 400 mg al giorno; Glivec ) è considerata la migliore terapia iniziale per i pazienti con nuova diagnosi di leucemia mieloide cronica in fase cronica; tuttavia solo una minoranza di pazienti trattati con questo farmaco ha mostrato remissione molecolare completa.In uno studio, 636 pazienti con leucemia mieloide cronica in fase cronica non-tratt [...]

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Trattamento della leucemia linfocitica cronica

Sebbene la leucemia linfocitica cronica rimanga incurabile, negli ultimi dieci anni ci sono stati grandi progressi nella comprensione della fisiopatologia e del trattamento di questa malattia. Ciò ha portato a tassi di risposta e durata della risposta notevolmente aumentati, ma non ha ancora migliorato la sopravvivenza.I passi avanti compiuti nell’individuazione d [...]

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Bortezomib nel trattamento del linfoma indolente recidivo o refrattario

Uno studio ha valutato l'efficacia e la sicurezza della monoterapia con Bortezomib ( Velcade ) nel linfoma a cellule B indolente recidivante o refrattario alla terapia con Rituximab ( Mabthera ).Sono stati coinvolti 60 pazienti: 59 sono stati trattati con Bortezomib 1.3 mg/m2 nei giorni 1, 4, 8, e 11 per un massimo di 8 cicli di 21 giorni; i soggetti che hanno mostrato una ris [...]

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Bortezomib e Melfalan ad alte dosi come regime di condizionamento prima del trapianto di cellule staminali autologhe nei pazienti con mieloma multiplo de novo

Il trapianto di cellule staminali autologhe è raccomandato per i pazienti più giovani con nuova diagnosi di mieloma multiplo. Il raggiungimento di una risposta completa o almeno di una risposta parziale molto buona è un importante fattore prognostico per la sopravvivenza, con il 20% fino al 30% di pazienti che raggiungono una risposta completa dopo trapianto di cellul [...]

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10/01/2012

Farmaci Oncologia Medica by Xagena 5

Trattamento neoadiuvante con Capecitabina e Oxaliplatino prima di chemioterapia ed escissione mesorettale totale in carcinoma rettale a basso rischio definito con risonanza magnetica

Pazienti con carcinoma colorettale a basso rischio definito con risonanza magnetica possono essere ad alto rischio di ricorrenza della malattia nonostante la chemioradioterapia standard e la chirurgia ottimale.Uno studio ha valutato la sicurezza e l’efficacia a lungo termine della chemioterapia neoadiuvante con Capecitabina ( Xeloda ) e Oxaliplatino ( Eloxatin ) prima de [...]

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Chemioterapia per carcinoma di testa e collo localmente avanzato

Tra il 1990 e il 2000, è stato esaminato l'effetto della tempistica della chemioterapia non basata su Platino quando combinata con radioterapia.Uno studio ha valutato se la somministrazione contemporanea di chemioterapia e radioterapia, o la chemioterapia come terapia di mantenimento, o entrambe, influenzasse l'esito clinico.Sono stati riportati i dati di so [...]

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Efficacia e sicurezza di Gemcitabina, Oxaliplatino e Bevacizumab nei carcinomi avanzati del tratto biliare

Precedenti studi di fase 2 hanno mostrato attività anti-tumorale con Gemcitabina ( Gemzar ) e Oxaliplatino ( Eloxatin ) ( GEMOX ) in pazienti con carcinomi avanzati del tratto biliare.In uno studio di fase 2, sono state valutate l’efficacia e la sicurezza della combinazione di Bevacizumab ( Avastin ) con GEMOX ( GEMOX-B ) in questi pazienti ed è stato valut [...]

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Confronto di due dosi di Imatinib per il trattamento di tumori stromali gastrointestinali non-resecabili o metastatici

Il progetto MetaGIST ( Gastrointestinal Stromal Tumor Meta-Analysis Group ) ha lo scopo di valutare in modo congiunto i dati di due ampi studi randomizzati, studi sul confronto di due dosi di Imatinib ( Glivec; 400 mg al giorno versus 2 volte al giorno ) in 1640 pazienti con tumori stromali gastrointestinali ( GIST ) in stadio avanzato.Gli end point erano la sopravvivenza libe [...]

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Inibizione di ALK nel carcinoma polmonare non-a-piccole cellule

Gli oncogeni di fusione di EML4 e ALK ( anaplastic lymphoma kinase ) sono presenti in un sottogruppo di carcinomi polmonari non a piccole cellule ( 2-7% di questi tumori ).È stata valutata l'efficacia terapeutica dell'inibizione di ALK in questi tumori in uno studio clinico di fase precoce con Crizotinib ( PF-02341066; Xalkori ), inibitore orale della tirosin chinasi AL [...]

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