07/02/2012

Farmaci Reumatologia 6 by Xagena

Alefacept e Metotrexato nel trattamento dell’artrite psoriasica

Un singolo ciclo di terapia con Alefacept ( Amevive ) per via intramuscolare in associazione con Metotrexato ( MTX, Methotrexate ) è risultato efficace sia nel trattamento della psoriasi sia in quello dell’artrite psoriasica.I Ricercatori dello Swedish Medical Center di Seattle, negli Stati Uniti, hanno determinato l’efficacia e la sicurezza di un ulteriore trattamento con A [...]

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Tollerabilità della terapia combinata Imatinib e Ciclofosfamide nella malattia polmonare interstiziale associata a sclerodermia

La malattia polmonare interstiziale associata a sclerodermia ( SSc-ILD ) ha limitate opzioni terapeutiche a causa della sua patogenesi incerta.Recentemente, è stata proposta come causa della fibrosi un’amplificazione del recettore di PDGF ( PDGFR ).Ricercatori del Newark Beth Israel Medical Center negli Stati Uniti, hanno ipotizzato che una combinazione di agenti immunos [...]

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Effetti a lungo termine della Condroitina solfato sull’osteoartrosi del ginocchio

Per valutare l’effetto a lungo termine della Condroitin-4-solfato e Condroitin-6-solfato sulla progressione radiografica dell’osteoartrosi del ginocchio e sui cambiamenti dei sintomi ad essa associati, è stato condotto uno studio clinico internazionale, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo.Nello studio, 622 pazienti con osteoartrosi del ginocchio sono stat [...]

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Il trattamento con Vitamina C riduce gli elevati livelli di proteina C-reattiva

La proteina C-reattiva ( CRP ) è un biomarker infiammatorio che predice la malattia cardiovascolare.L’abbassamento degli elevati livelli di CRP con le statine ha ridotto l’incidenza di malattia cardiovascolare.Ricercatori dell’University of California a Berkeley negli Stati Uniti hanno esaminato se la Vitamina C, o la Vitamina E, fosse in grado di ridurre i valori de [...]

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Dubbi sull’efficacia di Glucosamina e/o Condroitin solfato nei pazienti con osteoartrosi del ginocchio

L’osteoartrosi del ginocchio causa significativa morbilità, e l’attuale trattamento farmacologico è limitato al sollievo dei sintomi, mentre mancano terapie in grado di rallentare il danno strutturale.Lo studio GAIT ( Glucosamine / Chondroitin Arthritis Intervention Trial ) ha valutato l’effetto della Glucosamina e del Condroitin solfato, da soli o in combinazione, così [...]

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Studio OPTION: Tocilizumab nei pazienti con artrite reumatoide

L’interleuchina 6 è coinvolta nella patogenesi dell’atrite reumatoide mediante i suoi effetti sulle risposte immunitarie ed infiammatorie.Uno studio ha valutato gli effetti terapeutici del blocco dell’interleuchina 6 mediante inibizione del recettore dell’interleuchina 6 con Tocilizumab ( Actemra ) nei pazienti con artrite reumatoide.Allo studio di fase III h [...]

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28/10/2011

Notizie sulle Aritmie e sulle Aritmie cardiache. 4

Studio pilota STAF : nessuna differenza tra controllo del ritmo e controllo della frequenza nei pazienti con fibrillazione atriale

Lo studio STAF ( The Strategies of Treatment of Atrial Fibrillation ) ha confrontato due strategie di trattamento nei pazienti con fibrillazione atriale: controllo del ritmo ( cardioversione e mantenimento del ritmo sinusale ) e controllo della frequenza ( controllo, farmacologico o invasivo, della frequenza ventricolare ed anticoagulazione ). [...]

 

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L'ectopia ventricolare frequente dopo esercizio fisico è un predittore di morte

I Ricercatori della Cleveland Clinic Foundation ( USA ) hanno esaminato l'importanza prognostica dell'ectopia ventricolare subito dopo esercizio fisico, quando avviene la riattivazione dell'attività parasimaptica. Sono stati studiati 29.244 pazienti ( età media: 56+/-11 anni; 70% maschi ) sottoposti ad un test da sforzo. Qu [...]

 

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Studio Renfrew / Paisley : la fibrillazione atriale è associata ad un aumento del rischio cardiovascolare, soprattutto nelle donne

Uno studio compiuto presso l'Università di Glasgow ha valutato l'outcome ( esito ) di 8.354 donne e 7.052 uomini , seguiti per 20 anni. Una fibrillazione atriale era stata diagnosticata a 47 donne e a 53 uomini. A 15 pazienti era stata diagnosticata una fibrillazione atriale isolata. Nel corso del follow-up, l'89% (42/47) de [...]

 

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09/10/2011

Notizie sull'Ictus

Gli uomini di media età con sindrome metabolica presentano un aumentato rischio di ictus

La sindrome metabolica, un insieme di alterazioni del metabolismo del glucosio e dell’insulina, obesità e distribuzione addominale di grasso, dislipidemia e ipertensione, è associata a malattia cardiovascolare. Uno studio coordinato da Sudhir Kurl della University of Kuopio, in Finlandia, aveva come obiettivo quello di esaminar [...]

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L’apnea ostruttiva notturna è un fattore di rischio indipendente di ictus e morte

Precedenti studi clinici hanno indicato che la sindrome da apnea ostruttiva notturna può rappresentare un importante fattore di rischio per l’ictus. Non è stato, tuttavia, determinato se la sindrome è associata in modo indipendente al rischio di ictus e di morte per ogni causa dopo aggiustamento per altri fattori di rischio, t [...]

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La depressione è frequente tra i pazienti sopravvissuti all’ictus

Sebbene la depressione sia un’importante conseguenza dell’ictus, ci sono delle incertezze riguardo alla sua frequenza e all’outcome ( esito ). Ricercatori del Royal Prince Alfred Hospital e University od Sydney ( Australia ) e University of Auckland ( Nuova Zelanda ) hanno compiuto una revisione sistematica di tutti gli studi [...]

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Il rischio di ictus ricorrente che non di un evento cardiaco è più elevato dopo un iniziale evento ischemico cerebrale

Pazienti con ictus ischemico ed attacco ischemico transitorio ( TIA ) sono a rischio per eventi cerebrovascolari e cardiaci ricorrenti. Comprendere quali di questi eventi avversi avrà maggiore probabilità di presentarsi è importante per pianificare una strategia terapeutica preventiva. Lo studio ha riguardato 1923 soggetti [...] 

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La malattia periodontale è il principale predittore indipendente di lesioni aterosclerotiche carotidee precoci

C’è una crescente evidenza sperimentale a sostegno della tesi che l’infiammazione/infezione cronica sia un fattore di rischio aterosclerotico. Presso il Karolinska University Hospital, in Svezia, è stato compiuto uno studio che ha valutato il coinvolgimento della malattia periodontale nello sviluppo delle lesioni aterosclerot [...] 

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Alta prevalenza di fibrillazione atriale nei pazienti con un primo ictus ischemico

La fibrillazione atriale è uno dei principali fattori di rischio per l’ictus ischemico e la sua prevalenza aumenta in modo sensibile con l’età. Uno studio compiuto da Ricercatori dell’Università dell’Aquila ha valutato la prevalenza della fibrillazione atriale e la sua influenza sulla prognosi nei pazienti con un primo e [...] 

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